Pourcine Pic Makaya (Agenzia Fides) – “Si tratta di un appuntamento davvero imperdibile. I ragazzi della scuola parrocchiale si stanno impegnando al massimo e con grande entusiasmo nel preparare la ormai imminente Festa della Bandiera che celebreremo il prossimo 18 maggio.” Lo riferisce all’Agenzia Fides padre Massimo Miraglio, MI, parroco di Nostra Signora del Soccorso a Pourcine Pic Makaya. “Dopo i recenti festeggiamenti del Primo Maggio, festa del lavoro e dell’agricoltura, con la scuola Parrocchiale abbiamo continuato i preparativi per la Festa nazionale, poi di seguito una lezione molto partecipata di un giovane agronomo sull'importanza di questa ricorrenza in Haiti e nel mondo intero, ed infine abbiamo terminato dando agli alunni delle piantine di caffè dal vivaio Parrocchiale.”
Nonostante la capitale di Haiti, Port-au-Prince, sia al collasso, e gruppi armati ne controllino oltre il 90%, con un governo che si è praticamente ritirato lasciando la popolazione esposta a una violenza incessante (vedi Agenzia Fides 14/3/2026) il 18 maggio segna una data fondamentale per l’isola. Infatti, il 18 maggio 1803 Haiti vede iniziare una rivoluzione vittoriosa che avrebbe portato all’unica rivolta di successo di schiavi nel mondo, all’abolizione della schiavitù e alla nascita di una nazione. Da qui è nata quella che viene comunemente chiamata ‘Festa della Bandiera’, la Festa nazionale che rappresenta la lotta per la libertà e la nascita della prima repubblica nera indipendente. Nonostante l’isola caraibica si trovi ad affrontare una crisi sempre più profonda, con oltre un milione di persone sfollate e ridotte alla fame, l’intera popolazione va avanti con orgoglio, non demorde nei preparativi di questo evento che, sebbene molto sentito, negli ultimi anni è stato anche un momento di riflessione sulla resilienza del paese.