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Abu Dhabi (Agenzia Fides) – Recitare il Rosario ogni giorno “per la pace e la riconciliazione” Pregare durante ogni liturgia eucaristica “per la pace e la sicurezza di tutti i popoli di questa regione”. Sono inviti semplici e essenziali quelli che il Vescovo Paolo Martinelli, Vicario Apostolico dell’Arabia meridionale, ha rivolto a tutti i fratelli e le sorelle delle comunità cattoliche degli Emirati Arabi, dell’Oman e dello Yemen già poche ore dopo l’inizio dell’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, iniziato la mattina di sabato 28 febbraio.
“Siamo tutti preoccupati per gli sviluppi della situazione internazionale in Medio Oriente” ha scritto nel suo breve messaggio il Vicario apostolico – che appartiene all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Il Vescovo Martinelli ha anche fatto appello a “tutti i fedeli” del Vicariato “affinché manteniate la calma e la serenità, seguendo allo stesso tempo attentamente tutte le istruzioni impartite dalle nostre autorità civili”. Martinelli ha anche chiesto nel messaggio “che Nostra Signora d'Arabia vegli su tutti noi; che i nostri patroni Pietro e Paolo ci proteggano; e che l'intercessione di San Francesco d'Assisi ci doni la pace”.
In reazione ai bombardamenti avviati da Israele e Stati Uniti, l'Iran ha iniziato a lanciare attacchi anche nei Paesi del Golfo,
colpendo aeroporti, edifici, porti e infrastrutture civili.
Attacchi missilistici e con droni da parte dell'Iran hanno raggiunto nelle ultime ore anche gli Emirati Arabi Uniti. Forti esplosioni sono state udite anche a Abu Dhabi e Dubai, come è avvenuto in altre città dei Paesi del Golfo (Doha, Manama, Kuwait City).
La sera di domenica 1 marzo, intervenendo a un webinar organizzato dalla Fondazione Oasis e dal Centro Culturale di Milano, il Vicario apostolico Martinelli ha fatto riferimento alle parole pronunciate qualche ora prima da Papa Leone XIV, dopo la recita dell’Angelus (Vedi Fides 1/3/2026).
“Sono parole precise e chiare che hanno peso specifico, noi le abbiamo sentite con attenzione e personalmente ho ringraziato il Signore di questo parole che ci raggiungono in questo momento drammatico”. Riprendendo le frasi pronunciate dal Pontefice, il Vescovo Martinelli ha ripetuto che l’escalation in corso in Iran e Medio oriente “è senza prospettive” e ”non c’è alternativa al dialogo e alla diplomazia”. “Sono molto grato a Papa Leone” ha sottolineato il Vicario apostolico dell’Arabia meridionale “per aver utilizzato l’espressione ‘il bene dei popoli’. Questo è molto importante: il bene della gente, il bene delle persone che devono affrontare la vita ogni giorno, che hanno il problema del cibo, del lavoro, di stare attenti alla situazione dei figli, di andare avanti”. (GV) (Agenzia Fides 2/3/2026)
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