EUROPA/UNGHERIA - ”L’annuncio del Vangelo genera la Chiesa”: incontro dei Direttori europei delle Pontificie Opere Missionarie

mercoledì, 7 febbraio 2024 pontificie opere missionarie   evangelizzazione  

Budapest (Agenzia Fides) – Missionarietà e sinodalità fatta di passi concreti per un nuovo annuncio del Vangelo nel Continente europeo. E’ stata questa l’esortazione del Presidente delle Pontificie Opere Missionarie (POM), S.E. Mons. Emilio Nappa, che martedì 6 febbraio ha aperto la seconda giornata dei lavori dell’incontro dei direttori europei delle POM in corso di svolgimento in questi giorni a Budapest. L’incontro, iniziato lunedì con la celebrazione eucaristica e l'introduzione generale, si svolge ogni anno in un differente Paese; lo scopo è quello di condividere esperienze e “imparare e sostenerci a vicenda nella nostra missione comune di incoraggiare uno spirito missionario in tutta Europa” commenta padre Antony Chantry, direttore nazionale delle POM di Inghilterra-Galles e coordinatore continentale dell’Europa. All’incontro, organizzato dal direttore delle POM ungheresi, padre Remis Tete, e che si concluderà venerdì, stanno prendendo parte i rappresentanti delle POM di 24 Paesi Europei.
Ieri dopo i saluti dell’Arcivescovo Michael Wallace Banach, Nunzio Apostolico in Ungheria e del Presidente della Conferenza Episcopale ungherese, il Vescovo Veres András, l’Arcivescovo Nappa si è rivolto ai direttori con una presentazione basata sull’Esortazione apostolica Evangelii Gaudium, tanto nella prima parte introduttiva sulla missione che nella seconda sul ruolo delle POM nel contesto dell’opera apostolica oggi in Europa.
“L’evangelizzazione fa la Chiesa, la costituisce, la genera – ha affermato il Presidente delle POM -. Al di là dei diversi slogan che si sono alternati in questi anni, possiamo parlare di una Chiesa in uscita, che sia dialogica e missionaria al tempo stesso: una Chiesa non autoreferenziale, una comunità tutta proiettata nell’evangelizzazione, che ha nel dialogo la sua forma propria di espressione”.
In questo orizzonte la realtà delle POM per l’evangelizzazione in una Europa sempre più secolarizzata ma nella quale “la Chiesa Cattolica è un’istituzione credibile davanti all’opinione pubblica, affidabile per quanto concerne l’ambito della solidarietà e della preoccupazione per i più indigenti. (EG 65)” è innanzitutto un impegno a camminare con e nella Chiesa, sostenendo le Chiese di prima evangelizzazione, aiutandole a fortificarsi nella fede, stimolando un nuova stagione dell’azione missionaria delle comunità cristiane.
“In questo stesso orizzonte sinodale è possibile comprendere il compito che ci attende nel rilanciare il ruolo e il coinvolgimento delle POM nell’operato complessivo del Dicastero per l’evangelizzazione: il cammino missionario sinodale a partire da noi stessi «in casa»”: ha concluso l’Arcivescovo Nappa, che ha proposto tre passi concreti: il coinvolgimento dei diversi livelli (istituzionali centrali, coordinamenti continentali, direzioni nazionali e diocesane) con il rinnovo degli Statuti; l’organizzazione, secondo i gruppi linguistici, dei vari eventi di animazione/formazione missionaria, soprattutto nelle terre “fredde” alla fede; l’istituzione o lo sviluppo delle POM nei Paesi europei, dove esse mancano o sono ancora ad uno stadio iniziale.
Oggi, mercoledì 7 febbraio, l’incontro dei direttori europei prosegue con la presentazione di padre Tadeusz Nowak. Segretario generale della Pontificia Opera della Propagazione della Fede.
(EG) (Agenzia Fides 07/02/2024)


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