ASIA/FILIPPINE - Annunciare il Vangelo con coraggio, come famiglia: il cammino delle "Coppie per Cristo"

lunedì, 24 giugno 2019 famiglia   evangelizzazione   missione   missionari   società   movimenti cattolici   movimenti ecclesiali  

Manila (Agenzia Fides) - Proclamare il Vangelo con coraggio, come famiglie che vivono la fede: è l'invito rivolto al movimento ecclesiale "Coppie per Cristo" (Couples for Christ, CFC) da Mons. Broderick S. Pabillo, Vescovo ausiliare di Manila, intervenuto alla convention in occasione del 38° anniversario del movimento, sul tema "Alzati, risplendi, rivestiti di luce" . Come appreso dall'Agenzia Fides, nella messa conclusiva dell'incontro, celebrata a Manila nei giorni scorsi, davanti a oltre 50.000 persone, il Vescovo ha detto: "Il vostro cammino è una chiamata a vivere e diffondere la Buona Novella che è Gesù, che si offre nella Santa Eucaristia, destinata a tutti perché solo Lui dona la vera vita e soddisfa i desideri più profondi del cuore umano". "Lodate Dio per 38 anni di grazia traboccante che vi ha donato. Continuiamo a rispondere alla Sua fedeltà riaccendendo il nostro dono e riempiendo il mondo con la sua luce", ha detto il Vescovo ai presenti.
Molti membri del movimento hanno condiviso le loro esperienze personali, raccontando della "grazia traboccante di Dio nella loro vita di famiglia e nella comunità". Melo Villaroman Jr., laico cattolico e Presidente del CFC, ha esortato le famiglie a "essere un dono": "Pregando e restand uniti in Gesù - ha dtto - la luce di Dio sarò all'interno di ogni famiglia. I genitori saranno come luce e guida nella casa e i bambini destinatari di questo amore e luce. Come un'unica comunità, le famiglie di CFC sono scintille di luce che, una volta accese insieme, diventano un faro splendente per altre famiglie in qualsiasi parte del mondo".
Il Gesuita padre Jun G. Bargayo, parlando della missione della famiglia, ha detto che "la missione è opera di Dio stesso", mentre Nic Escalona, ​​coordinatrice dell'evangelizzazione e di CFC, ha incoraggiato i membri del movimento "a restare saldi perché il Signore è un Dio vittorioso".
I missionari del movimento CFC hanno raccontato l'azione trasformatrice dalla grazia di Dio che li ha portati a rispondere alla chiamata di diventare missionari. "L'amore infallibile di Dio rende la missione degna di essere vissuta, anche nelle difficoltà", hanno detto. Joe Tale, rappresentante di CFC presso la Santa Sede, ha condiviso la sua esperienza missionaria e ha incoraggiato i suoi compagni alla missione che consiste nel "portare gli altri a Cristo con l'aiuto dello Spirito Santo e dell'amore di Dio".
Michael Ariola, presidente di CFC, ha concluso invitando tutti a "prendere a cuore la vita come missione", ricordando che "fin dall'inizio Dio li aveva chiamati a camminare in CFC" e che "i missionari possono evangelizzare grazie alla luce e all'amore di Cristo". Ariola ha incoraggiato la CFC a "sostenere continuamente la dignità e la bellezza della famiglia".
"Coppie per Cristo" è un movimento cattolico iniziato nel 1981 a Manila, nelle Filippine, nell'ambito di una comunità del Rinnovamento carismatico cattolico, e ora presente in 110 paesi. Nel 1995, la Conferenza episcopale delle Filippine ha approvato il movimento come associazione privata di fedeli laici e nel 2000 la Santa Sede l'ha riconosciuta come associazione internazionale privata di fedeli laici, di diritto pontificio. (SD) (Agenzia FIdes 24/6/2019)


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