ASIA/FILIPPINE - Compie 40 anni il movimento islamo-cristiano "Silsilah": un cammino a servizio della pace e della fraternità

lunedì, 29 aprile 2024 dialogo   islam   fraternità  

Zamboanga (Agenzia Fides) - Sono trascorsi 40 anni dall'inizio di un cammino che è stato a tratti accidentato e doloroso, ma anche punteggiato da gioie: il movimento per il dialogo islamo-cristiano "Silsilah" (che significa “catena”), nato nel 1984 nel Sud delle Filippine, compie 40 anni e può dire oggi di aver contribuito a diffondere lo spirito della riconciliazione nelle Filippine e in tutto il mondo.
"Nel corso di 40 anni, Silsilah ha incontrato migliaia di amici musulmani e cristiani soprattutto a Mindanao, ma anche in altre parti delle Filippine e in altre parti del mondo. E' un'esperienza che ha generato frutti e gradualmente è stata apprezzata per il suo valore universale", rimarca all'Agenzia Fides il missionario italiano padre Sebastiano D'Ambra, del Pontificio Istituto Missioni estere (Pime), co-fondatore di una realtà che, fin dall'inizio, ha voluto promuovere una condivisione di vita tra cristiani e musulmani.

La condivisione si è realizzata nel "Villaggio dell'Armonia", luogo alle porte di Zamboanga City dove cristiani e musulmani vivono insieme, condividono momenti di preghiera, spiritualità e di formazione, condividono soprattutto una visione di vita, tesa al dialogo e alla pace.
"In 40 anni ricordiamo eventi gioiosi e dolorosi, soprattutto non possiamo dimenticare il martirio di padre Salvatore Carzedda, PIME ucciso a Zamboanga City, il 20 maggio 1992. Fu quella l’ora in cui Silsilah con grande determinazione disse: Padayon! (cioè "andiamo avanti"), nonostante le minacce di alcuni gruppi radicali", ricorda padre D'Ambra, citando una delle pagine più dolorose, l'uccisione di un suo confratello.
Per festeggiare il 40° anniversario di un movimento accolto e indicato dalla Chiesa nelle Filippine come un "faro" per i rapporti islamo-cristiani , il 18 maggio 2024 si terrà all'Harmony Village a Zamboanga city un raduno commemorativo che raccoglierà membri del movimento, di studenti, ex allievi, amici e quanti ne condividono lo spirito, con la presenza di autorevoli esponenti cristiani e musulmani e di autorità civili. In quell'occasione (e anche in due incontri che incorniciano l'evento, il l'11 e il 25 maggio) si rifletterà sul passato e sul presente di Silsilah, sulla missione di dialogo e pace, mentre "non mancheremo di parlare del futuro: chiederemo ai partecipanti di sognare insieme con noi e rinnoveremo l'impegno per un mondo fatto di buone relazioni all'insegna della pace, della riconciliazione e della fraternità", spiega il missionario.

La spiritualità proposta da "Silsilah" - che negli anni ha attratto credenti cristiani e musulmani e migliaia di persone che hanno frequentato i seminari di formazione proposti - è la "spiritualità della vita in dialogo" che, si insegna, conduce all'amore. Questa spiritualità predica e accompagna la persona in un percorso di dialogo profondo vissuto in quattro dimensioni: dialogo con Dio; dialogo con se stessi; dialogo con il prossimo; dialogo con la creazione. Da qui sgorgano le "opere di misericordia" che negli anni sono fiorite all'interno del movimento, unendo cristiani e musulmani.
(PA) (Agenzia Fides 29/4/2024)


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