ASIA/FILIPPINE - Lotta alla droga: i cattolici si impegnano a formare le coscienze degli agenti di polizia

martedì, 28 marzo 2017 droga   politica   forze armate   formazione   evangelizzazione   diritti umani  

Quezon City (Agenzia Fides) – Agire a monte e sensibilizzare le coscienze degli agenti di polizia e delle forze armate, impegnati nella quotidiana lotta alla droga contro trafficanti e spacciatori, perchè, nel loro servizio in uniforme, rispettino sempre i principi di giustizia, legalità, dignità umana: come appreso da Fides, è questo l’obiettivo di gruppi cattolici che si impegnano in seminari di formazione destinati ai membri delle forze dell’ordine.
La campagna nazionale di lotta alla droga, lanciata dal Presidente Rodrigo Duterte, sta suscitando critiche per l’alto numero di vittime (oltre 8.000) e per l’atteggiamento degli agenti di polizia, giudicati “dal grilletto facile”. L’Ordine di San Michele, associazione ecclesiale, ha avviato specifici programmi di formazione umana e spirituale per gli uomini in divisa: “Se gli agenti rafforzano il loro rapporto con Dio, se curano il rapporto con la famiglia, se si radicano in principi etici fondamentali, crediamo avranno anche un buon rapporto con il prossimo e con la società e vorranno attivarsi realmente per il bene del paese”, spiega a Fides Arturo Alabanza, laico cattolico e colonnello in pensione, che dirige il ministero dell'Ordine di San Michele.
“Nel percorso di formazione seguito in passato, gli agenti hanno fatto propri valori come giustizia, disciplina, onestà, solidarietà; ma quello più importante, che abbraccia tutti gli altri, è la fede. In questo percorso, li accompagniamo a riscoprire un forte rapporto con Dio. Senza un forte rapporto con Dio, il loro carattere potrà vacillare”, spiega Alabanza che, dopo una lunga carriera nell’esercito filippino, ha seguito un cammino di rinnovamento spirituale nell’associazione cattolica per famiglie “Coppie per Cristo”.
Gli uomini in divisa si trovano di fronte a situazioni difficili e diverse, “che testano il carattere, la personalità, il coraggio: se non si ha un profondo rapporto con Dio, e dunque saldi ancoraggi morali, sicuramente potranno cadere in errori o commettere ingiustizie”, rimarca il colonnello.
“La formazione umana e spirituale per i militari e la polizia è quanto mai necessaria oggi, in un momento in cui le esecuzioni extragiudiziali sono dilagate nel paese”, osserva.
In un recente seminario tenutosi a Quezon city, titolato “Perdono: la chiave per il successo”, 35 agenti di polizia hanno seguito un seminario composto di cinque colloqui su vari argomenti come la famiglia, il perdono, il rispetto della dignità umana. Il programma, secondo i partecipanti, si è rivelato prezioso e verrà ripetuto con altri agenti.
L’Ordine di San Michele agisce in partnership con il movimento “Coppie per Cristo” e con le diverse Cappellanie dei servizi delle forze armate, polizia, e altri corpi in uniforme, proponendo corsi nell’Accademia Militare a Baguio, nell’Accademia Marittima di Asia e il Pacifico a Mariveles e in altri luoghi di formazione militare. L’obiettivo specifico dell’Ordine è promuovere una formazione a lungo termine delle coscienze, per arricchire il percorso di formazione degli agenti con valori e principi utili a costruire il bene comune della nazione. (NDL-PA) (Agenzia Fides 28/3/2017)


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