ASIA/SRI LANKA - La Caritas in aiuto di immigrati e migranti

mercoledì, 6 aprile 2016 lavoro   diritti umani   discriminazione   formazione   istruzione   caritas  

Caritas Sri Lanka

Colombo (Agenzia Fides) – L’opera di aiuto di Caritas Sri Lanka raggiunge lavoratori immigrati e quanti emigrano all’estero, in cerca di lavoro. La Caritas opera con programmi di aiuto economico, educativo, di formazione professionale, in una rete di organizzazioni della società civile che favoriscono l’integrazione e l’inclusione sociale dei migranti e delle loro famiglie nei paesi esteri. Come comunicato in una nota inviata a Fides, “Caritas Sri Lanka opera per creare un ambiente di lavoro dignitoso per i lavoratori immigrati” in patria, offrendo sostegno psicologico, assistenza legale e materiale; e, d’altro canto, svolge un ruolo di informazione sui diritti dei lavoratori all'estero e, se necessario, agisce da mediatore tra le ambasciate e l'ufficio di occupazione dello Sri Lanka all'estero, per favorire l’inserimento nel tessuto sociale, oppure per facilitare il ritorno al paese di lavoratori sfruttati.
Secondo statistiche governative, sono quasi 1,7 milioni i lavoratori srilankesi espatriati, per la maggior parte donne impiegate come domestiche in paesi del Medio Oriente. Queste lavoratrici spesso subiscono abusi o molestie. Nel febbraio 2016, il governo dello Sri Lanka ha organizzato il rimpatrio di centinaia di lavoratori emigrati, vittime di violazioni dei diritti umani in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait.
Di fronte a questa situazione, la Caritas ha sviluppato nuovi programmi per sensibilizzare e aumentare la consapevolezza dei rischi dell'emigrazione di quanti vogliono recarsi all’estero. (PA) (Agenzia Fides 6/4/2016)


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