AFRICA/UGANDA - I leader cristiani chiedono la liberazione del leader dell’opposizione

mercoledì, 30 marzo 2016 elezioni   vescovi  

Mons.John Baptist Kaggwa

Kampala (Agenzia Fides)- Durante le festività pasquali diversi leader cristiani ugandesi hanno rivolto appelli perché sia rilasciato il leader dell’opposizione Dr Kizza Besigye, agli arresti domiciliari dal 19 febbraio. Besigye era stato arrestato durante le elezioni che hanno visto la riconferma del Presidente Yoweri Museveni, al potere da 30 anni (vedi Fides 19/2/2016).
“Dobbiamo lavorare per unire la popolazione del nostro Paese” ha detto Sua Ecc. Mons. John Baptist Kaggwa, Vescovo di Masaka, durante la Messa di Pasqua, rivolgendo un appello al governo perché metta fine alla detenzione domiciliare del leader del Forum for Democratic Change (FDC).
L’Arcivescovo anglicano dell’Uganda, Stanley Ntagali, sempre nella domenica di Pasqua, ha chiesto ai fedeli di pregare “per il dottor Besigye che si trova agli arresti domiciliari, affinché venga liberato dal governo”.
Un altro Vescovo anglicano, Johnson Gakumba della Northern Uganda Diocese, ha rivolto un appello al dialogo per risolvere la crisi politica. “Se fossi il Presidente Museveni - ha detto nel corso della celebrazione pasquale a Gulu - parlerei con il Dr Besigye. Questo aiuterebbe la nazione ad andare avanti”.
Secondo le autorità, Kizza Besigye è stato posto in stato di arresto preventivo per impedirgli di organizzare proteste atte a turbare l’ordine pubblico. L’opposizione afferma invece che con il suo arresto si è voluto impedire ai cittadini di radunarsi per protestare per le gravi irregolarità nello svolgimento delle elezioni. (L.M.) (Agenzia Fides 30/3/2016)


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