ASIA/CINA Dopo il tornado e l’alluvione devastante, l’aiuto tempestivo e generoso della comunità cattolica per le popolazioni più colpite

lunedì, 20 luglio 2026 chiese locali   catastrofi naturali   carità  

Shijiazhuang (Agenzia Fides) – Davanti al tornado e all’alluvione devastante che hanno colpito nel mese di luglio le province cinesi del sud est, a iniziare da quelle di Guangxi e Hubei, l’aiuto solidale e generoso della comunità cattolica cinese ha raggiunto con grande tempestività le aree più colpite attraverso Jinde Charities, la fondazione caritativa cattolica che rappresenta l’intera Chiesa cattolica locale su mandato dei vescovi Giuseppe Shen Bin di Shanghai e Giuseppe Li Shan di Pechino.

Nella giornata del 15 luglio, Jinde Charities ha distribuito direttamente agli abitanti di villaggi colpiti dalle devastazioni aiuti umanitari d'emergenza per un valore complessivo di 115.320 yuan (equivalente a quasi 15mila €) destinati a sostenere le 318 famiglie della città di Ezhou della provincia di Hubei con il supporto dei volontari locali. Il 16 luglio, in collaborazione con la China Siyuan Foundation for Poverty Alleviation, Jinde ha donato alla comunità di Shilong, nel comune di Donglong, distretto di Qintang (Guigang capoluogo della provincia di Guizhou) 700 confezioni di olio e 700 sacchi di riso per un valore complessivo di 105.000 yuan (equivalenti a 13mila 566 €) con l'obiettivo di garantire loro i bisogni essenziali. Inoltre, grazie a contatti diretti con la zona colpita e al sopraluogo dei volontari, gli aiuti inviati dall’organismo caritativo cattolico sono molto apprezzati dalle popolazioni colpite dalla calamità per la loro utilità. Tra gli strumenti arrivati grazie al contributo di Jinde si ritrovano anche 3 motoseghe, 50 pale, 10 carriole, 50 impermeabili, 350 paia di stivali da pioggia, 2.000 casse di acqua minerale, 1.000 metri di teloni impermeabili, 100 scope di bambù, 300 ombrelli, 300 torce elettriche, 4.000 flaconi di repellente per insetti e 318 coperte.

Fin dai primi momenti seguiti alla calamità del 6 luglio, i vescovi cinesi hanno espresso grande preoccupazione per le zone colpite dal disastro, affidando a Jinde Charities il coordinamento degli aiuti in collaborazione con autorità e comunità cattoliche locali.

Jinde ha subito contattato don Huang Jiande, parroco di Guigang, una delle aree maggiormente colpite. Secondo il suo racconto in merito alla situazione, anche molte famiglie cattoliche dei villaggi sono rimaste senza acqua corrente e energia elettrica.
(NZ) (Agenzia Fides 20/07/2026)


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