VATICANO - Tra Storia e trascendenza: all’Urbaniana il Convegno sul “futuro del desiderio

martedì, 21 aprile 2026

Roma (Agenzia Fides) – Il cuore umano creato “inquieto” da Dio e raccontato da Sant’Agostino, e il desiderio di pace che vibra nei popoli nel tempo delle “guerre continue”; il desiderio come punto di sguardo per avvicinarsi alle promesse del Vangelo, e il destino dei desideri umani davanti alle potenzialità e alle manipolazioni legate all’Intelligenza Artificiale. E' carico di suggestioni e incrocia tanti sentieri diversi su cui avventurarsi il tema del Convegno di interfacoltà
"Il futuro del desiderio. Tra storia e trascendenza", in programma presso l'Aula Magna della Pontificia Università Urbaniana mercoledì 22 aprile dalle 8:30 alle 12:30.
Già la prima relazione, affidata al professore di teologia Antonio Landi, rimanda fin dal titolo (“ ‘E il desiderio di Dio si fece carne’. Il desiderio come categoria cristologica dei Vangeli) all’intreccio tra il desiderio del cuore di Dio e del cuore umano e il mistero gratuito dell’Incarnazione. Il patrologo Armando Genovese, nella seconda relazione “Il cuore inquieto: viaggio nel desiderio secondo Sant’Agostino”) ripercorrerà le vie attraversate dal Santo Vescovo d’Ippona che proprio seguendo e ascoltando le inquietudini desideranti del suo cuore giunse all’incontro con la grazia operante di Cristo. La terza relazione, intitolata “Desiderio di pace. Per uno stile di vita generativo” e affidata al Professore di teologia delle religioni Carmelo Dotolo, delineerà il desiderio condiviso di pace come punto sorgivo di forme di convivenza pacifica tra diversi e punto di resistenza alle derive del conflitto permanente.
Dopo il dibattito e un intervallo successivamente il professore di filosofia Adrian Ndreca svolgerà la sua relazione intitolata “La distanza esplorativa del desiderio come spazio di incontro. Per una fenomenologia dell’incompletezza”, mentre il professore di Storia della filosofia contemporanea, Giambattista Formica, con la sua relazione intitolata “ ‘Conosci te stesso”. Il desiderio per interagire con l’AI” si affaccerà sulle incognite che assediano le dinamiche del desiderio nel tempo dell’Intelligenza artificiale. Al termine, un nuovo momento di dibattito e la conclusione dei lavori, che potranno essere seguiti tramite la piattaforma virtuale di Zoom (informazioni e link nella locandina allegata).
(EG) (Agenzia Fides 21/4/2026)


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