VATICANO - Papa Francesco: Madeleine Delbrêl, testimone di Cristo nel tempo che lo ha dimenticato

mercoledì, 8 novembre 2023 missione   evangelizzazione   papa francesco   secolarizzazione  

Roma (Agenzia Fides - I testimoni e i confessori della fede in Cristo sono sempre chiamati abitare il loro tempo, a “Condividere la vita degli altri, a mescolarsi “con le gioie e i dolori del mondo”. E anche il contatto con le persone e gli ambienti che non conoscono o rifiutano il Vangelo possono aiutare i credenti a procedere sul cammino della conversione, e a “riscoprire la fede nella sua essenzialità”. Lo ha ricordato Papa Francesco durante l’Udienza generale di oggi, mercoledì 8 novembre, proseguendo la serie di catechesi dedicata ai testimoni della passione per l’annuncio del Vangelo. Davanti alla moltitudine radunata in Piazza San Pietro, il Pontefice ha riproposto l’esperienza singolare della venerabile serva di Dio Madeleine Delbrêl, che ha testimoniato il suo amore a Cristo vivendo per più di trent’anni nella periferia operaia di Parigi, in ambienti dominati dai movimenti marxisti.
Assistente sociale, poetessa e mistica, Madeleine nasce nel 1904 e cresce nella Francia segnata da profondi processi di scristianizzazione. Lei stessa, nei suoi scritti adolescenziale proclama la “morte di Dio”. Ma poi – ha ricordato Papa Francesco - “a circa vent’anni Madeleine incontra il Signore, colpita dalla testimonianza di alcuni amici credenti”. Intuisce che “quel ‘vuoto che gridava in lei la sua angoscia’ era proprio Dio che la cercava”. E “la gioia della fede la porta a maturare una scelta di vita interamente donata a Dio, nel cuore della Chiesa e nel cuore del mondo, semplicemente condividendo in fraternità la vita della ‘gente delle strade’”. Perché “Una volta che abbiamo conosciuto la parola di Dio” scrive la serva di Dio in uno dei brani citati da Papa Francesco “non abbiamo diritto di non riceverla; una volta ricevuta non abbiamo diritto di non lasciare che si incarni in noi, una volta incarnata in noi non abbiamo diritto di tenerla per noi: da quel momento apparteniamo a coloro che la attendono”.

Un altro brano della Venerabile francese riproposto da Papa Francesco ha accennato a quella che lei stessa chiamava la ‘spiritualità della bicicletta’: “Per essere con Te sulla Tua strada” scrive Madeleine rivolta a Gesù “occorre andare, anche quando la nostra pigrizia ci supplica di restare. Tu ci hai scelti per stare in uno strano equilibrio, un equilibrio che può stabilirsi e mantenersi solo in movimento, solo in uno slancio. Un po’ come una bicicletta, che non si regge senza girare […] Possiamo star dritti solo avanzando, muovendoci, in uno slancio di carità”.

Lo slancio di carità porta Madeleine a vivere la sua vita in mezzo ai poveri e agli operai, in ambienti che sembrano aver perso ogni legame vitale con la Chiesa e il cristianesimo: lei – ha rimarcato Papa Francesco “sentiva che il Dio Vivente del Vangelo dovrebbe bruciarci dentro finché non avremo portato il suo nome a quanti non lo hanno ancora trovato”.

Con la sua esperienza – ha ribadito il Vescovo di Roma nella parte conclusiva della sua catechesi Madeleine Delbrêl mostra “che evangelizzando si viene evangelizzati, Evangelizzando noi siamo evangelizzati. Perciò diceva, riecheggiando San Paolo: ‘guai a me se evangelizzare non mi evangelizza’ ”. (GV) (Agenzia Fides 8/11/2023)


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