ASIA/PAKISTAN - Natale ecumenico: i cristiani chiamati a “essere lievito di pace”

martedì, 22 dicembre 2015 ecumenismo   chiese locali   pace  

Lahore (Agenzia Fides) – “Gesù Cristo nacque durante il regno di re Erode che ha ordinato di uccidere tutti i neonati. Oggi esistono molti ‘Erode’ che odiano, uccidono: a noi spetta diffondere il messaggio della vita, perché Gesù porta l'abbondanza della vita”: è quanto ha detto Mons. Sebastian Francis Shaw, Arcivescovo di Lahore, partecipando con altri leader religiosi cristiani ad un incontro ecumenico in vista del Natale. Il meeting, organizzato dal Consiglio per il Dialogo interreligioso e dal Comitato di solidarietà ecumenica di Lahore, è stato un momento in cui i cristiani in Pakistan, di tutte le confessioni, si sono riuniti per ribadire il comune impegno per la pace, la giustizia, l’armonia.
Il leader dell’Esercito della Salvezza, Salamat, ha ribadito: “La speranza, la pace e la gioia sono lo spirito del Natale; è nostro dovere diffondere la pace, la speranza e la gioia nella nostra società”.
Anche il Vescovo Samuel Robert Azaria, della Chiesa anglicana del Pakistan, ha ricordato che “la nascita di Gesù è un evento per il mondo intero: Egli è il principe della pace per tutta l’umanità”, mentre il Moderatore della Chiesa presbiteriana, il Rev. Majeed Abel, ha concordato sul fatto che “i cristiani in Pakistan sono chiamati a far crescere la pace nella società, sono un lievito di pace”.
Il cappuccino P. Francis Nadeem OFM Cap, Provinciale del frati in Pakistan e coordinatore del Consiglio interreligioso, ha ribadito l’impegno a lavorare con dedizione “per rafforzare la solidarietà ecumenica tra tutte le Chiese in Pakistan”, e a vivere il Natale in spirito di accoglienza solidarietà con tutti, specialmente con i poveri. (PA) (Agenzia Fides 22/12/2015)


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