VATICANO - Il Card. Filoni a Da Nang: “con lo stesso entusiasmo degli Apostoli e dei Missionari che vi hanno portato la fede, sappiate portarla avanti”

sabato, 24 gennaio 2015

Da Nang (Agenzia Fides) – Un solenne atto di ringraziamento a Dio per il dono della fede, giunta in questa terra attraverso “intrepidi missionari”, e per la fedeltà al Signore degli antenati, “che, anche nelle persecuzioni, hanno saputo testimoniare l’amore a Cristo”: questi i motivi principali della celebrazione presieduta dal Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, nel pomeriggio del 23 gennaio, presso il Centro pastorale di Da Nang, in Vietnam, dove si trova in visita pastorale (vedi Fides 19/1/2015).
Il Cardinale ha ricordato che “la diocesi di Da Nang è stata creata il 18 gennaio 1963 dal Papa, oggi Santo, Giovanni XXIII, durante il Concilio Vaticano II e, possiamo dirlo, è stata uno dei primi frutti di quello straordinario evento ecclesiale, dove fu presente l’episcopato vietnamita”. La diocesi ha voluto celebrare questo anniversario con due anni di giubileo (2013-2015). Inoltre ricorre il 400° anniversario dell’evangelizzazione del paese: il 18 gennaio 1615 due Gesuiti, accompagnati da alcuni cristiani giapponesi, sbarcarono nel porto di Hoi An e cominciarono l'opera missionaria in questo territorio. Infine, come ha sottolineato ancora il Card. Filoni, “ricorre il 50° anniversario del Decreto Conciliare sulle missioni ‘Ad Gentes’, con cui i Padri Conciliari chiedevano che l’evangelizzazione passasse a pieno titolo alle Chiese locali”.
Questi eventi sono stati il motivo della solenne celebrazione presieduta dal Prefetto del Dicastero Missionario, durante la quale ha amministrato il battesimo a 50 catecumeni adulti e a 10 bambini. “A voi nuovi battezzati – ha detto nell’omelia - giunga l’abbraccio e la carezza del Papa Francesco, e il mio più affettuoso augurio di bene, per voi e le vostre famiglie”.
Commentando le Letture proclamate, il Card. Filoni ha sottolineato che, come dice il Profeta Isaia, “non siamo stati noi a cercare Dio, a cercare la fede. No. È stato Dio stesso che per primo è venuto a cercarci”. Nella Lettera ai Romani, S. Paolo insegna che Gesù, che è al centro della fede, “deve essere creduto nel cuore e confessato o proclamato con la bocca e con la vita… La fede, al tempo stesso, è personale, ma anche comune e pubblica; non è per pochi, ma per tutti, senza distinzione”. Infine il Vangelo ricorda che la fede “è comunione tra persone, e ciò significa essere Chiesa; è comunione di persone, come gli Apostoli attorno a Gesù e Maria, animati dallo Spirito Santo, e quindi mandati”.
Il Prefetto del Dicastero Missionario ha concluso l’omelia con questa esortazione: “Cari fratelli e sorelle di Da Nang; cari fratelli e sorelle del Vietnam; vi prego di raccogliere questa missione e, con lo stesso entusiasmo degli Apostoli e dei Missionari che vi hanno portato la fede, sappiate portarla avanti. Quanta gente sta aspettando di conoscere qui, oggi, Cristo. Buon apostolato!” (SL) (Agenzia Fides 24/1/2015)
\


Condividi: Facebook Twitter Google Blogger Altri Social Network