COLOMBIA - «La missione è ancora urgente»: la Chiesa colombiana rinnova il suo impegno nel centenario del DOMUND

mercoledì, 21 ottobre 2026 giornata missionaria mondiale   pontificie opere missionarie   missione   chiese locali  

La Ceja (Agenzia Fides) – «La missione è un compito urgente per tutta la Chiesa». Con queste parole, pronunciate dal vescovo di Sonsón-Rionegro, Fidel León Cadavid Marín, al termine del Congresso missionario per il centenario del DOMUND (la Giornata Missionaria Mondiale, Domingo Mundial de las Misiones), si può riassumere il senso delle tre giornate vissute dal 16 al 18 ottobre nella Cittadella di Gesù, a La Ceja, nella diocesi di Sonsón-Rionegro, sul tema «Uno in Cristo, uniti nella missione».

Il Congresso ha riunito circa 500 persone, tra partecipanti all’incontro e al raduno regionale dell’Infanzia e Adolescenza Missionaria, svoltosi parallelamente. Sacerdoti, consacrati, seminaristi, laici, famiglie e animatori missionari si sono ritrovati per tre intense giornate. «Abbiamo vissuto un’esperienza di comunione ecclesiale, preghiera, formazione e fraternità missionaria», racconta ad Agenzia Fides padre Renzo Baltazar Martínez Ramírez, direttore diocesano delle Pontificie Opere Missionarie (POM) e della Pastorale missionaria di Sonsón-Rionegro.
Le giornate sono state scandite da tre verbi: convocare, formare e inviare. «Il 16 ottobre siamo stati convocati dal Signore per ascoltarlo. Il secondo giorno abbiamo riflettuto su come Lui ci forma, proprio come ha fatto con i suoi discepoli. Infine, siamo stati chiamati a partire: convocati e formati per essere inviati», spiega padre Renzo.

Il confronto tra vocazioni, carismi ed esperienze pastorali diverse è stato uno degli elementi più significativi dell’incontro. Sono intervenuti rappresentanti delle POM della Colombia e del Brasile, insieme a missionari, consacrati e operatori pastorali. Tra gli ospiti figuravano padre Samir García, direttore nazionale delle POM della Colombia; padre Rafael López Villaseñor, responsabile della Pontificia Unione Missionaria e della Commissione teologica del CAM-7; e suor Inês Paulo Albino, segretaria generale della Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria. La loro presenza ha favorito il dialogo tra le realtà missionarie locali e la dimensione universale della Chiesa.

In contemporanea si è svolto anche il raduno regionale dell’Infanzia e Adolescenza Missionaria, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza di coinvolgere le nuove generazioni. «I giovani devono crescere nello spirito missionario ed essere preparati a raccogliere il testimone», osserva padre Renzo.

Il centenario della Giornata Missionaria Mondiale, istituita da Pio XI nel 1926, è stato un’occasione per ringraziare quanti, nel corso di questi cento anni, hanno dedicato la vita all’annuncio del Vangelo e per interrogarsi su come proseguire oggi questa missione. «È un invito a guardare con gratitudine alla storia e all’opera di chi ha dato inizio a questo cammino, ma anche a chiederci come rispondiamo oggi al mandato di Gesù Cristo: “Andate e fate discepoli tutti i popoli”», afferma il sacerdote.

L’obiettivo principale del Congresso, spiega, è «rinnovare la coscienza missionaria delle nostre comunità». Perché questo avvenga, occorre rafforzare la formazione, coinvolgere maggiormente giovani e famiglie e sviluppare la collaborazione tra Chiese sorelle, soprattutto là dove è più necessario un accompagnamento pastorale. Un’attenzione particolare va riservata anche alla vita delle parrocchie. «Desideriamo che assumano con slancio la responsabilità dell’evangelizzazione, non per imposizione, ma perpassione», sottolinea.

In questa prospettiva si inserisce anche la recente missione nel Vicariato Apostolico di Mitú, che ha mostrato concretamente il valore della collaborazione e del sostegno reciproco tra comunità parrocchiali (vedi Fides 12/10/2026).

Per la diocesi, il Congresso rappresenta ora il punto di partenza di un nuovo percorso. Relazioni, omelie, laboratori e conclusioni sono in fase di raccolta e valutazione, con l’obiettivo di tradurre quanto emerso in iniziative pastorali concrete. L’incontro, aggiunge padre Renzo, «è stato la fiaccola che ha acceso il cammino dei prossimi anni», in preparazione al Congresso missionario nazionale della Colombia, previsto nel 2028, e al Congresso missionario americano (CAM-7), in programma nel 2029.

«Celebrare questi cento anni significa rendere grazie per quanto abbiamo ricevuto e rinnovare la nostra disponibilità ad annunciare il Vangelo a quanti ancora attendono di conoscere Gesù Cristo», conclude padre Renzo.
(LGR) (Agenzia Fides 21/10/2026)

OMP Sonsón Rionegro


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