Varsavia (Agenzia Fides) – Anche nel 2026, a cavallo tra giugno e luglio, le Pontificie Opere Missionarie (POM) della Polona hanno dato vita alla ormai tradizionale “Scuola per Animatori Missionari”.
Quest'anno, dal 30 giugno al 3 luglio, l'evento ha riunito a Varsavia 42 partecipanti, tra seminaristi, religiose e volontari laici.
La Scuola per Animatori Missionari punta a alimentare l’impeto missionario e far conoscere l'attività delle Pontificie Opere Missionarie. Il programma si basa su un metodo consolidato con giornate scandite da momenti di preghiera, liturgie eucaristiche quotidiane, laboratori e lezioni, ascolto di testimonianze, incontri e scambio di esperienze tra i partecipanti.
L'edizione di quest'anno ha una connotazione singolare, in quanto coincide con il centenario dell’istituzione della Giornata Missionaria Mondiale (1926-2026), col 110° anniversario della fondazione della Pontificia Unione Missionaria con il 200° anniversario del “Rosario Vivente”, la pia pratica promossa dalla Beata Pauline Jaricot, iniziatrice dell’Opera della Propagazione della Fede.
Anche questa edizione della “Scuola” - sottolinea il Direttore nazionale delle POM in Polonia, padre Maciej Bedzinski - è stata ravvivata dal contributo offerto da missionari provenienti dall'Africa e dal Sud America.
Una nuova iniziativa: l'Accademia Missionaria
In occasione del110° anniversario dalla fondazione della Pontificia Unione Missionaria (PUM), il 1° luglio è stata ufficialmente inaugurata l'Accademia Missionaria, un corso missiologico di tre semestri condotto in modalità online.
La prima lezione, riguardante la Sacra Scrittura come fonte della missione della Chiesa, è stata tenuta da padre Dinh Anh Nhue Nguyen, Segretario generale della PUM. Alle lezioni hanno partecipato 112 persone iscritte all'Accademia e 42 partecipanti della Scuola per Animatori Missionari.
Nei mesi a venire sono previste ulteriori lezioni riguardanti, tra l'altro:
L'essenza della fede rivelata e la figura di Gesù Cristo (settembre); l'identità cristiana in relazione alla religione (ottobre); I principi dello sviluppo della fede rivelata e l'inculturazione missionaria (novembre); il Kerygma, la catechesi e le basi della missionarietà (dicembre).
L'Accademia Missionaria suscita interesse anche fuori dai confini polacchi e coinvolge partecipanti di altri Paesi (in particolare Spagna, Repubblica del Sudafrica, Bolivia, Zambia e Ruanda).
I partecipanti alla Scuola concludono la formazione ricevendo un diploma e un mandato speciale, diventando collaboratori preziosi per le Pontificie Opere Missionarie. (EG) (Agenzia Fides 4/7/2026)