“Qualcosa di nuovo sta nascendo”. Al via la VI Assemblea della Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia (CEAMA)

domenica, 15 marzo 2026 missione   amazzonia   chiese locali   indigeni   ecologia  

“Qualcosa di nuovo sta nascendo”. Al via la VI Assemblea della Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia (CEAMA)

Bogotà (Agenzia Fides) - Un momento importante per guardare al presente e al futuro della missione ecclesiale in Amazzonia, e ai prossimi passi del cammino nuovo apertosi con il Sinodo dei Vescovi dedicato all’Amazzonia e con l’Esortazione apostolica post-sinodale “Querida Amazonia” di Papa Francesco. Questo vuole essere la VI Assemblea generale della Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia (CEAMA), in programma a Bogotà da lunedì 16 a venerdì 20 marzo.

I convocati all’Assemblea sono un centinaio: tra loro, 45 con diritto di voto e una trentina di invitati speciali, oltre allo staff degli addetti alla segreteria e ai servizi assembleari. Ci sono rappresentanti dei popoli indigeni amazzonici, vescovi, religiose e religiosi, sacerdoti e laici.

Tutti sono chiamati a confrontarsi sulla “tabella di marcia” delle realtà ecclesiali operanti in Amazzonia per il periodo 2026-2030. Dovranno approvare gli “orizzonti pastorali sinodali” delineati per i prossimi anni attraverso un'ampia consultazione nei territori. Inoltre, l’Assemblea dovrà riassegnare gli incarichi ai vertici della CEAMA, a partire da quello del Presidente, finora esercitato dal Cardinale gesuita peruviano Pedro Ricardo Barreto Jimeno, Arcivescovo emerito di Huancayo.

All’Assemblea, oltre a quelli colombiani, partecipano delegati provenienti da Brasile, Perù, Venezuela, Bolivia, Ecuador. Tra i partecipanti all’assise ecclesiale latinoamericana figura anche il Francescano conventuale vietnamita Dinh Anh Nhue Nguyen, Segretario generale della Pontificia Unione Missionaria (PUM), inviato dal Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari).

Le sessioni assembleari, ospitate presso il quartier generale del Consiglio episcopale latinoamericano (Consejo Episcopal Latinoamericano, CELAM), avranno come “motto” e filo conduttore biblico un versetto tratto dal Libro del Profeta Isaia: “Ecco, faccio una cosa nuova: 
proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?”.

La Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia (CEAMA) è l’organismo ecclesiale regionale istituito su richiesta dei Vescovi dei territori amazzonici dopo l’Assemblea speciale del Sinodo dei Vescovi per la Regione Panamazzonica (ottobre 2019) e eretto canonicamente da Papa Francesco il 9 ottobre 2021.

L’Assemblea convocata a Bogotà ha anche il compito di riconfermare e verificare le sinergie e le modalità di coordinamento con altri organismi e istituzioni ecclesiali. Nati negli ultimi anni come segno della predilezione della Chiesa cattolica per i popoli amazzonici. Organismi come la Red Eclesial Panamazònica (REPAM), nata nel 2014 come rete continentale a servizio dei popoli e dei territori amazzonici; o iniziative più recenti, come la Red de Educación Intercultural Bilingüe Amazónica (REIBA) e il Programa Universitario Amazónico (PUAM), sorte su impulso del Sinodo dei Vescovi del 2019 dedicato all’Amazzonia. 

Tutti questi organismi condividono la missione di annunciare e testimoniare il Vangelo di Cristo in un territorio ferito da grandi emergenze sociali e ambientali, e dove le comunità ecclesiali possono essere segno e caparra di speranza per tutti, a cominciare dagli appartenenti ai popoli indigeni.

Tra le priorità suggerite negli orientamenti pastorali per i prossimi anni c’è anche il richiamo a rafforzare l'impegno ecologico delle comunità locali, per cercare risposte concrete alle grandi e sempre più inquietanti minacce ambientali che incombono sulla regione.


A pochi mesi dalla sua elezione pontificia, Papa Leone XIV aveva fatto inviare un lungo e articolato telegramma ai Vescovi che dal 17 al 20 agosto 2025 stavano partecipando sempre a Bogotà a un incontro della Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia (vedi Fides 18/8/2025). «È essenziale - era scritto nel telegramma inviato a firma del Segretario di Stato, Cardinale Pietro Parolin - che Gesù Cristo, nel quale tutte le cose si ricapitolano, sia annunciato con chiarezza e immensa carità tra gli abitanti dell’Amazzonia». Papa Leone ringraziava i Vescovi per «il vostro sforzo nel promuovere il bene più grande della Chiesa per i fedeli dell'amato territorio amazzonico», e li esortava a «cercare, sulla base dell'unità e della collegialità proprie di un “organismo episcopale”, il modo in cui aiutare concretamente ed efficacemente i Vescovi diocesani e i Vicari apostolici a compiere la loro missione». (GV) (Agenzia Fides 15/3/2026)


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