AMERICA/ECUADOR - Tre giorni di lutto nazionale per la morte in un incidente in Kenya del direttore dell’intelligence

giovedì, 20 agosto 2026

Quito (Agenzia Fides) – Tre giorni di lutto nazionale sono stati proclamati in Ecuador per commemorare il capo dell’intelligence nazionale, Michele Sensi-Contugi, morto insieme alla moglie, Stephany Hollihan, e ad altre cinque persone in un incidente in elicottero in Kenya.

L’elicottero, con a bordo sei passeggeri e un pilota, è precipitato ieri, 19 agosto, nella contea di Samburu. Le vittime – oltre ai due cittadini ecuadoriani, il pilota keniano e quattro cittadini statunitensi – stavano effettuando un volo panoramico dalla riserva di Loisaba alla zona di Ewaso Nyiro, quando il velivolo è precipitato per cause ancora ignote nei pressi del monte Ololokwe.

Le autorità ecuadoriane non hanno fornito dettagli sul motivo della presenza di Sensi-Contugi in Kenya né sulle circostanze del suo viaggio.

Sensi-Contugi, 44 anni, era uno dei più stretti collaboratori del presidente Daniel Noboa e un suo amico personale. Dirigeva il CNI (Centro Nacional de Inteligencia) dal gennaio 2024. Il presidente ecuadoriano, che al momento si trova in visita in Cina, ha disposto l’adozione di misure di sicurezza per i figli del defunto capo dell’intelligence.

Il presidente ha giustificato la decisione richiamando la natura sensibile e strategica delle funzioni svolte da Sensi-Contugi e i rischi intrinseci a quel ruolo. Il decreto ricorda che, nel giugno 2026, le autorità militari erano già state incaricate di valutare la necessità di fornire protezione all’alto funzionario, alla moglie e ai suoi familiari.

Sensi-Contugi era infatti attivamente impegnato nel contrasto alle organizzazioni di narcotrafficanti che, negli ultimi anni, hanno trasformato l’Ecuador in uno dei principali snodi dei traffici mondiali di cocaina.

Negli ultimi mesi, sotto la sua guida, sono stati arrestati una dozzina di capi di bande criminali e sono stati ricostruiti i movimenti legati al riciclaggio di denaro sporco. Grazie all’azione del CNI, il numero delle organizzazioni criminali censite dalle autorità ecuadoriane è passato da 22, nel gennaio 2024, alle attuali 47.

Nel suo ruolo di direttore del CNI, Sensi-Contugi aveva inoltre allacciato stretti rapporti con i servizi di intelligence di diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Gran Bretagna e Spagna. E, in particolare, con l’Italia, il cui ambasciatore accreditato a Quito è stato un sostenitore chiave nella stesura della legge antimafia, attualmente in discussione in Parlamento.

Nato in Italia il 12 agosto 1982 da padre italiano e madre ecuadoriana, Michele Sensi-Contugi possedeva la doppia cittadinanza italiana ed ecuadoriana. In seguito aveva costruito la sua carriera professionale in Ecuador, inizialmente nel settore privato e poi nella pubblica amministrazione. Da imprenditore aveva investito in aziende di diversi settori, tra cui la produzione di gomma e plastica, l’abbigliamento e le biotecnologie.

Resta ora da chiarire la dinamica dell’incidente e, soprattutto, se la tragedia sia stata effettivamente causata da un incidente o se vi siano altri elementi da prendere in considerazione. Al momento, in assenza di informazioni ufficiali, non è possibile formulare ipotesi. La stampa keniana ricorda tuttavia come negli ultimi anni il Paese abbia registrato diversi incidenti mortali che hanno coinvolto elicotteri, tra cui quello del 2024 nel quale perse la vita il capo di Stato maggiore delle forze armate keniane, il generale Francis Ogolla.

Le autorità del Kenya dovranno ora accertare le cause della caduta dell’elicottero e chiarire le circostanze del volo. Un passaggio particolarmente delicato, considerato il ruolo ricoperto da Sensi-Contugi e la natura sensibile delle attività alle quali era impegnato. (L.M) (Agenzia Fides 20/8/2026)


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