AMERICA/MESSICO - XV CONAJUM, l’Arcivescovo Nwachukwu a 6mila giovani messicani: il vostro cuore è fatto per navigare in mare aperto, non per star chiuso in un acquario

venerdì, 31 luglio 2026 evangelizzazione   giovani   pontificie opere missionarie   giornata missionaria mondiale  

San Luis Potosí (Agenzia Fides) – “«Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura». Questa chiamata è per te. La missione non è piccola. Non è comoda. Non è sicura. È universale. Ovunque tu sia — nelle scuole, nelle università, nei quartieri, nelle famiglie e persino negli spazi digitali — sei chiamato a gettare la rete del Vangelo nel vasto mare dell'umanità”.
Così si è rivolto l’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, segretario del Dicastero per l'Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari) agli oltre seimila giovani giunti a San Luis Potosí dalle diverse diocesi del Paese per celebrare il XV Congresso Nazionale Giovanile Missionario (CONAJUM).
L’Arcidiocesi di San Luis Potosí, dal 23 al 26 luglio, è diventata il cuore dell’animazione missionaria giovanile del Messico. Con il motto «Con Maria Vergine dell’Attesa, Giovani portatori di speranza attraverso la missione!», il Congresso, organizzato dalle Pontificie Opere Missionarie (POM) del Messico, in collaborazione con l’Arcidiocesi di San Luis Potosí, ha costituito un’esperienza ecclesiale di comunione, formazione, preghiera che ha mostrato alla nuova generazione la bellezza di farsi contagiare dalla gioia del Vangelo e testimoniare a tutti la salvezza di Cristo, assaporata nella propria vita.
Nel contesto del centenario della Giornata Missionaria Mondiale e dei 75 anni della Lega Missionaria Giovanile Messicana, il XV CONAJUM ha permesso di contemplare la continuità dell’opera evangelizzatrice della Chiesa e di guardare con speranza al futuro. In questo contesto, i giovani hanno potuto riscoprire che la vocazione missionaria non è una esclusiva di alcune categorie in seno alla Chiesa, e che ha la sua sorgente nei doni di grazia ricevuti con il Battesimo.
“Dal momento del tuo battesimo, sei stato inviato. Ti è stata affidata una missione: far conoscere Cristo, amarlo e seguirlo” ha affermato l’Arcivescovo Nwachukwu che, facendo riferimento ai Vangeli dove Gesù cammina sul mare di Galilea e chiama Simone Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni a diventare "pescatori di uomini" ha proseguito: “Questi uomini erano abituati a gettare le reti in acque familiari. Eppure Gesù li invita a qualcosa di molto più grande: il mare vasto e imprevedibile dell'umanità. Non sei mandato in un ‘acquario’ — in uno spazio piccolo, sicuro, prevedibile e controllato — ma in mare aperto: vasto, profondo e, a volte, tempestoso”.
Il Segretario del Dicastero pel l’Evangelizzazione, nella sua relazione, ha inoltre esposto tre qualità essenziali del missionario: il distacco, inteso come la capacità di lasciarsi alle spalle tutto ciò che impedisce di seguire pienamente Cristo; l’incontro, che pone al centro le persone prima delle idee; e l’accettazione della Croce; la missione infatti comporta sacrifici, spesso i risultati non sono immediati, anche se il missionario è chiamato a rimanere fedele: anche nella sofferenza, anche quando non vede risultati.
“Il mare dell'umanità è vasto. Il mondo ha bisogno di missionari. La Chiesa ha bisogno di voi. E Cristo vi chiama Non abbiate paura di prendere il largo. Non abbiate paura di donare la vostra vita. Non abbiate paura di confidare in Dio”, ha concluso l’Arcivescovo Nwachukwu ponendo ai giovani una domanda: “Per questo vi chiedo, dal profondo del cuore: Siete disposti a sacrificare qualcosa della vostra vita per portare agli altri il volto di Cristo?”.
Antonio de Jesus Mascorro Tristán, MG, Direttore nazionale delle Pom messicane, ha ricordato che questi congressi fanno parte di un processo avviato nel 1982 e costituiscono un percorso permanente di formazione missionaria. Il programma dell’iniziativa è stato accuratamente progettato per offrire un’esperienza integrale che combinasse formazione dottrinale, spiritualità, celebrazione liturgica, condivisione e missione.
Nel corso delle quattro giornate, i partecipanti al congresso hanno preso parte a conferenze , tavole rotonde, testimonianze, celebrazioni eucaristiche, il Rosario Missionario, l’Expo Vocazionale e diversi momenti di preghiera e incontro.
Una delle principali novità del XV CONAJUM è stata l’introduzione di uno spazio specifico dedicato all’evangelizzazione digitale. Il panel dei Missionari Digitali, accompagnato dalla conferenza di don José Juan Montalvo sull’evangelizzazione nel «sesto continente», ha riunito dodici “content creators” cattolici che hanno condiviso le loro esperienze, sfide e opportunità per annunciare il Vangelo attraverso i social network.
Il XV Congresso Nazionale Giovanile Missionario si è concluso con la Marcia Missionaria e l’Eucaristia di chiusura presieduta dal Nunzio Apostolico in Messico, Arcivescovo Joseph Spiteri, che ha trasmesso ai partecipanti la vicinanza e la benedizione di Papa Leone XIV. Tuttavia, la vera conclusione del Congresso non è stata segnata da un addio, ma da un invio, come ha ricordato il Direttore Nazionale delle Pom messicane nel messaggio in cui ha ribadito che nessuno è stato convocato solo per partecipare a un evento, ma per diventare un autentico discepolo missionario che torna nella propria comunità disposto a condividere la gioia del Vangelo.
(EG) (Agenzia Fides 31/7/2026)




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