AFRICA/SUD SUDAN - Il St. Theresa Mission Hospital lancia una campagna di sensibilizzazione contro l’ebola

venerdì, 5 giugno 2026

EHK

Nzara (Agenzia Fides) - L'ospedale missionario di Santa Teresa a Nzara ha avviato un'ampia campagna di sensibilizzazione rivolta alla diocesi cattolica di Tombura-Yambio per rafforzare le misure precauzionali contro le epidemie di Ebola in corso nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda, sottolineando l'importanza della prevenzione e della vigilanza, nonostante il Sud Sudan rimanga indenne da casi confermati.

Dalla sessione di sensibilizzazione, tenutasi ieri 4 giugno presso la Curia diocesana, è emersa crescente preoccupazione per la salute pubblica regionale, a seguito dei casi confermati nei paesi limitrofi. Il Sud Sudan, che ha registrato la sua prima epidemia di Ebola nel 1976 nella contea di Nzara, rimane particolarmente vigile data la vicinanza del paese alle regioni colpite e l'importanza storica della malattia nel suo territorio.

Il Vescovo della diocesi di Tombura Yambio, Barani Eduardo Hiiboro Kussala, ha espresso gratitudine all'Ospedale Missionario e al Catholic Organization for Development and Peace (CODEP) per aver promosso l'iniziativa, riconoscendo l'importanza di un'educazione sanitaria proattiva. Ha ricordato a tutti i partecipanti quanto sia fondamentale la vigilanza. Il Vescovo, inoltre, ha sottolineato la necessità di misure di protezione, ha riconosciuto la realtà e la pericolosità dell'Ebola, che ha definito “malattia seriamente pericolosa che richiede un'attenta considerazione durante le attività quotidiane”. Il presule ha esortato le autorità governative, i partner internazionali, le comunità e gli scienziati a intensificare ricerca e campagne di sensibilizzazione sul virus, sottolineando il potenziale pericolo per la vita quotidiana e i sistemi sanitari delle comunità. Ha incoraggiato le comunità, le organizzazioni della società civile e le organizzazioni non governative a segnalare tempestivamente i casi sospetti alle autorità sanitarie. Ha inoltre auspicato frequenti sessioni di sensibilizzazione condotte in tutte le lingue locali, con l’obiettivo di raggiungere tutti i membri della comunità, indipendentemente dal livello di istruzione o dalla conoscenza della lingua.

L'Ospedale Missionario di Santa Teresa, struttura sanitaria cattolica che serve l'area di Nzara, svolge un ruolo fondamentale nel sistema sanitario diocesano e funge al contempo da punto di riferimento per gli operatori sanitari di tutta la diocesi che cercano indicazioni sui protocolli di prevenzione e risposta all'Ebola. Secondo le autorità sanitarie locali gli sforzi congiunti della Diocesi, dell'Ospedale, del CODEP, delle autorità governative e delle organizzazioni comunitarie rappresentano la risposta coordinata necessaria per impedire l'ingresso dell'Ebola nel Sud Sudan e per proteggere la salute e il benessere delle comunità vulnerabili nello Stato dell'Equatoria Occidentale.

Alla sessione di sensibilizzazione hanno partecipato il personale della Diocesi di Tombura-Yambio e del CODEP, rappresentanti dell'Organizzazione Eve, sacerdoti, direttori e responsabili della Curia. La partecipazione eterogenea, proveniente sia da organizzazioni ecclesiastiche che della società civile, dimostra l'approccio collaborativo alla sicurezza sanitaria.

(AP) (Agenzia Fides 5/6/2026)


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