AMERICA/HAITI - Ruolo delle donne, alfabetizzazione, fonti di reddito: un piccolo bilancio nella comunità di Pourcine Pic-Makaya

martedì, 2 giugno 2026



Pourcine-Pic Makaya (Agenzia Fides) – “Senza grossi mezzi a disposizione siamo riusciti a trascorrere una giornata importante, onorando la Bandiera simbolo di unità e celebrando il desiderio di ogni haitiano di ritornare ad una vita normale”. Il riferimento è alla festa dell’isola caraibica e di tutte le comunità della diaspora nel mondo, un momento di grande orgoglio e riscatto per il popolo haitiano, celebrato di recente anche nella piccola comunità montana di Pourcine Pic-Makaya dove è parroco padre Massimo Miraglio, MI.

Il missionario Camilliano prosegue la sua testimonianza tracciando un breve bilancio delle ultime settimane che lo hanno visto impegnato con l’intera Comunità. “In questi giorni ho riunito gli insegnati della scuola di Alfabetizzazione, abbiamo fatto il punto della situazione e programmato le attività di fine anno. Abbiamo 13 insegnanti e circa 170 partecipanti alla Scuola suddivisi in 12 classi nelle diverse località di Pourcine Pic Makaya. Un progetto che continuerà anche il prossimo anno, incoraggiati dall'entusiasmo dei partecipanti. Andremo avanti, facendo tesoro degli errori commessi quest' anno e rinforzando, soprattutto, la formazione degli insegnanti.”

Padre Massimo si sofferma poi sulla figura femminile all’interno della Comunità che rimane ancora sottovalutata. “Malgrado gli sforzi che stiamo facendo, le donne sono ancora sotto rappresentare nei ruoli chiave della nostra Comunità - rimarca. Se pensiamo però che siamo partiti da zero qualcosina oggi c’è, ad esempio nella scuola parrocchiale su 9 insegnanti 5 sono donne. In generale nella scuola haitiana gli insegnati sono nella stragrande maggioranza maschi, con unica eccezione la scuola materna dove il corpo insegnate è unicamente formato da donne.”

Altro tema condiviso dal missionario Camilliano è la principale fonte di reddito della zona: il raccolto dei fagioli. “Il raccolto è stato buono per una minoranza e discreto per molti, per alcune famiglie è stato non buono e per una minoranza pessimo - racconta. Purtroppo per i fagioli seminati sul terreno parrocchiale il raccolto è stato... pessimo! Troppa pioggia su un terreno in ombra e che riceve molta acqua, a questo si aggiunge una semina ritardata, abbiamo perso il raccolto! Insomma quest' anno vivremo di carità, dei fagioli che ci regaleranno! Presto coloro che hanno terreni sopra i 1500 metri oppure in gorge umide ricominceranno a preparare la terra per la semina del mese di luglio.”

La situazione per l’intera popolazione haitiana rimane molto precaria. Circa 6,4 milioni di persone, più della metà della popolazione, necessitano di assistenza umanitaria. Secondo l'Infection Prevention and Control (IPC) di aprile 2026, 5,8 milioni di persone sono a rischio di insicurezza alimentare acuta. Gran parte della popolazione vive in condizioni precarie, una situazione aggravata da sfollamenti di massa, accesso limitato ai servizi essenziali e maggiori rischi per la sicurezza, che richiede quindi una risposta umanitaria rapida, coordinata e multisettoriale.
(AP) (Agenzia Fides 2/6/2026)

MM


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