Bogotá (Agenzia Fides) – In continuità con le indicazioni già fornite per promuovere un voto responsabile in vista delle elezioni presidenziali previste per il 31 maggio 2026 (vedi Fides 16/05/2026), la Conferenza Episcopale della Colombia ha diffuso un nuovo messaggio rivolto in particolare ai sacerdoti del Paese, nel quale li esorta a vivere questo tempo elettorale con “profondo senso morale, spirituale e patriottico, cercando sempre il bene comune, la giustizia, la verità e la convivenza fraterna”.
Nel comunicato, firmato dal Presidente della Conferenza episcopale, l’Arcivescovo Francisco Javier Múnera Correa, insieme al Vicepresidente, l’Arcivescovo Gabriel Ángel Villa Vahos, e al segretario generale, il Vescovo Germán Medina Acosta, si sottolinea che il passaggio elettorale rappresenta “un momento decisivo per la democrazia e il futuro della nazione”. Per questo si esortano i sacerdoti ad agire “con imparzialità, prudenza, sapienza e autentico senso pastorale, evitando atteggiamenti di parte o espressioni che possano approfondire la divisione”, in vista delle elezioni nelle quali saranno scelti coloro che avranno la responsabilità di guidare il Paese.
Inoltre, i Vescovi invitano tutti a vivere la solennità di Pentecoste, il prossimo 24 maggio, condividendo una particolare intenzione per la pace, la riconciliazione e il discernimento degli elettori, intensificando la preghiera per la Colombia, affinché lo Spirito Santo illumini i cittadini nel discernimento del voto. A questo riguardo esortano i sacerdoti a pregare per il Paese affinché si scelgano governanti “conformi alla volontà di Dio” e pronti a farsi carico carico delle alle vere necessità del popolo colombiano.
Il comunicato ricorda inoltre, che il Paese ha bisogno del contributo di tutti per “costruire un clima sociale diverso, centrato su proposte e programmi orientati al bene comune, alla giustizia e alla convivenza pacifica”, evitando ogni forma di polarizzazione o di strumentalizzazione politica della fede.
La Conferenza Episcopale conclude invitando a promuovere il rispetto reciproco, l’unità e l’impegno etico dei fedeli, e affida i sacerdoti alla protezione della Vergine Maria.
(LGR) (Agenzia Fides 21/05/2026)