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Pourcine Pic-Makaya (Agenzia Fides) - “Dopo più di due anni, abbiamo ricevuto un camion di aiuti dalla capitale Port au Prince, il materiale si trovava da tempo bloccato nel nostro ospedale di Port au Prince”. Lo scrive padre Massimo Miraglio, missionario Camilliano presente sull’isola da quasi venti anni, in riferimento ad un container destinato nel capoluogo Jérémie.
“Il camion ha lasciato la capitale venerdì 15 agosto pomeriggio ed è arrivato a Jérémie nel tardo pomeriggio di lunedì 18 agosto. In totale da Port au Prince a Jérémie sono 290 km! I tempi di percorrenza la dicono lunga sulle difficoltà del percorso”, spiega p. Massimo che dal 2023 opera nel villaggio di Pourcine Pic-Makaya nell’entroterra montagnoso di Jeremie, dove è parroco di Nostra Signora del Soccorso. “Purtroppo a causa dei banditi che occupano la capitale e le zone limitrofe, il costo del viaggio è molto alto.”
“Si tratta di materiale utilissimo in arrivo dall'Italia ed inviato dalla ong Camilliana Madian Orizzonti Onlus grazie alle donazioni di tanta gente che ci vuole bene - aggiunge il missionario. Grazie ai Padri di Port au Prince che hanno caricato il camion, grazie alla Madian Orizzonti che ci invia gli aiuti e grazie ai tanti Amici che ci sostengono in mille modi!”.
Al termine dell’Angelus di domenica 10 agosto, Papa Leone XIV ha ricordato l’emergenza nella quale vive la popolazione di Haiti e le 9 persone sequestrate da un orfanotrofio situato alle porte della Capitale per mano di un gruppo armato domenica 3 agosto. “La situazione della popolazione di Haiti è sempre più disperata. Si susseguono notizie di omicidi, violenze di ogni genere, tratta di esseri umani, esili forzati e sequestri – dice il Pontefice. Rivolgo un accorato appello a tutti i responsabili affinché gli ostaggi siano liberati immediatamente, e chiedo il sostegno concreto della comunità internazionale per creare le condizioni sociali e istituzionali che permettano agli haitiani di vivere in pace”.
(AP) (Agenzia Fides 19/8/2025)