ASIA/INDONESIA - L’impegno politico dei giovani cattolici, chiave per il futuro

lunedì, 15 aprile 2019 politica   dialogo   diritti umani   minoranze religiose   giovani   elezioni  

Giacarta (Agenzia Fides) – “Negli ultimi dieci anni, la Chiesa è stata molto attiva nel difendere la sua presenza di lievito nella società, intervenendo sulla scena politica per la promozione e la tutela dei princìpi e diritti, ma senza adottare una posizione partitica, ed esortando i giovani e i laici a coinvolgersi politicamente. È cresciuta una forte consapevolezza sociale. Molti cattolici sono candidati e potenziali governanti”, spiega all’Agenzia Fides P. Iwan Rusbani, sacerdote che ha prestato servizio nella Commissione per l'apostolato dei laici della Conferenza Episcopale dell’Indonesia, mentre si avvicina il voto delle elezioni generali del 17 aprile. “La nostra sfida principale oggi è coinvolgere i giovani nella politica reale", aggiunge.
Concorda, in un colloquio con Fides, J. Kristiadi, analista politico al Centre for Strategic of International Studies (CSIS) di Giacarta: “I leader della Chiesa sono ben consapevoli dell'urgenza di sostenere i giovani cattolici a pensare all’impegno diretto nella carriera politica. La vera sfida a lungo termine passa attraverso i concetti di ‘militanza politica’ e ‘integrità morale’, da passare ai giovani: militanza significa impegno personale con equilibrio e ‘autocontrollo’, per non cadere nelle tentazioni del potere o della convenienza personale; integrità significa tenuta morale fatta di onestà e trasparenza, per non compiere atti corruttivi”
Paul Soetopo Tjokronegoro, laico cattolico ed ex direttore della Banca centrale dell’Indonesia rileva a Fides: “Nell’attuale situazione della nazione, in cui intolleranza, corruzione e violenza continuano a dilagare, la voce profetica della Chiesa è essenziale. Ma noi cattolici simo pronti a lasciare la nostra zona di comfort?”.
Tra i politici cristiani, Joseph Umarhadi, parlamentare per tre mandati, osserva che “la Chiesa deve essere presente nel mondo e il dare il suo contributo nel campo della politica”, mentre Julius Setiarto, candidato cattolico per il Parlamento in questa tornata elettorale del 2019, nota: “Come attivista per i diritti umani, la mia vocazione spirituale di cattolico mi porta a lottare per attuare benefici a tutto il popolo. Il mio impegno è chiaro: stare accanto ai politici di ogni fede religiosa, per realizzare il bene comune della nazione”.
Nota Sri Mulyono, candidato cattolico a Yogyakarta: “Il nostro approccio è quello di favorire la crescita e il coinvolgimento di giovani cattolici sulla scena politica, che possano portare il loro patrimonio di valori a beneficio della nazione”. (MH) (Agenzia Fides 15/4/2019)


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