AMERICA/ARGENTINA - Forum interreligioso G20: le religioni danno un'anima allo sviluppo

martedì, 9 ottobre 2018 dialogo   ecumenismo   economia   politica   politica internazionale   comunità religiose  

Buenos Aires (Agenzia Fides) - Il Forum Interreligioso G20 ha registrato una grande ricchezza di proposte tematiche e un'inedita partecipazione delle autorità politiche (vedi Fides 26/09/2018). Le religioni aiuteranno “a dare un'anima al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo Onu 2030”. Lo sottolinea, in un dialogo con l'Agenzia Fides, la professoressa Cristina Calvo, direttrice del programma “Democrazia, società e nuove economie” dell'Università di Buenos Aires, consultrice di Caritas America Latina e membro della Conferenza mondiale delle religioni per la pace (WCRP). La prof. Calvo traccia un bilancio dell’evento, intitolato "Costruire un consenso per uno sviluppo equo e sostenibile", che ha riunito per la prima volta dal 26 al 28 settembre il gruppo interistituzionale "Etica ed economia" e le organizzazioni che compongono il “G20 Interreligioso”.
Calvo rileva come l'unione di due percorsi (il primo, con componenti accademiche ed economiche; il secondo, di taglio interreligioso e sociale), ha permesso un utile confronto su temi come libertà religiosa, mobilità umana, giustizia ambientale, economia, finanza, sviluppo umano, responsabilità delle aziende, lotta al crimine organizzato, tutto con il denominatore comune dello “sviluppo sostenibile”. Ciò ha permesso di "scambiare visioni e buone pratiche” grazie anche alla presenza delle autorità nazionali argentine, come la vicepresidente Gabriela Michetti, due ministri e due sottosegretari".
Le proposte del Foro arriveranno prossimamente ai governi del G20. Secondo Elena López Ruf, della ONG ecumenica argentina CREAS, il lavoro svolto a Buenos Aires ha permesso alle singole organizzazioni partecipanti di stabilire "alleanze strategiche". Importante la presenza di "decision makers di vari paesi che hanno potuto interagire direttamente con organizzazioni della società civile e religiose operanti in settori come educazione, sanità o emergenze umanitarie, come quella dei rifugiati".
Calvo e López Ruf riconoscono il ruolo guida a livello mondiale di Papa Francesco e della Laudato Sì, che "è un quadro di riferimento riconosciuto da attori sociali, accademici e della pubblica amministrazione ben oltre le opzioni di fede”, asserisce Cristina Calvo.
Mentre il G20 Interreligioso unisce organizzazioni delle religioni a maggiore diffusione mondiale, il Gruppo "Etica ed economia" è formato da diverse organizzazioni latinoamericane e non, di diversa estrazione (tra le altre Caritas, Celam, Alleanza delle Chiese Presbiteriane e Riformate, Programma ONU per lo Sviluppo, Banca Interamericana di Sviluppo). (SM) (Agenzia Fides 9.10.2018)


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