ASIA/IRAQ - Elezioni in Kurdistan, i Partiti si contendono i 5 seggi riservati ai cristiani

venerdì, 21 settembre 2018 medio oriente   chiese orientali   aree di crisi   curdi   politica   politica internazionale   minoranze religiose  

xinhuanet.com

Erbil (Agenzia Fides) – Sono almeno diciotto i candidati che si contenderanno i cinque seggi riservati ai cristiani alle prossime elezioni della Regione autonoma del Kurdistan iracheno, in programma il prossimo 30 settembre. Ma la corsa dei Partiti maggiori ad accaparrarsi anche la quota di posti in Parlamento riservata ai candidati cristiani sta alimentando polemiche, e crescono tra gli elettori cristiani gli appelli a boicottare la competizione elettorale.
A gareggiare per accaparrarsi i seggi riservati ai cristiani saranno cinque candidati della lista Rafidain, tre candidati della Lista democratico-cristiana, cinque candidati del Consiglio delle nazioni caldee e assire e cinque candidati della Coalizione dell'Unione nazionale. Ma sembrano confermate le indiscrezioni secondo cui i Partiti maggiori, come il Partito democratico del Kurdistan (Kurdistan Democratic Party, KDP) e il Movimento del cambiamento (Movimento Gorran) spingeranno una parte dei propri elettori a votare per i candidati dei seggi riservati ai cristiani, in modo da allargare la loro base parlamentare. In concreto, secondo quanto riportato da Rudaw, il KDP sosterrebbe candidati del Consiglio nelle nazioni caldee e assire, mentre Gorran sosterrebbe candidati della Lista democratico-cristiana.
La maggior parte dei candidati ai seggi riservati ai cristiani proviene dal governatorato di Dahuk. La lista Abnaolnahrain, gestita da militanti politici cristiani, ha deciso di boicottare le elezioni dopo che si erano arenati i progetti di modificare i regolamenti elettorali in modo da garantire l'effettiva elezione di appartenenti alle minoranze religiose nei seggi a esse riservati (tra i quali figura anche un seggio riservato alla minoranza armena).
I seggi del Parlamento della Regione autonoma del Kurdistan iracheno sono 111.
L'assemblea parlamentare uscente era dominata dal KDP dell'ex Presidente Mas'ud Barzani, con 38 seggi, i rivali dell'Unione patriottica del Kurdistan occupavano 18 seggi. Il Movimento Gorran, sempre all'opposizione, nel Parlamento uscente, occupava 24 seggi. (GV) (Agenzia Fides 21/9/2018)


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