AFRICA/EGITTO - Polemiche sulla Dichiarazione comune di Papa Francesco e Papa Tawadros. Vescovo copto cattolico: critiche prevedibili, andiamo avanti

martedì, 2 maggio 2017 ecumenismo   chiese orientali   papa francesco  

Il Cairo (Agenzia Fides) – La Dichiarazione comune firmata venerdì 28 aprile al Cairo da Papa Francesco e dal Patriarca copto ortodosso Tawadros sta provocando reazioni di vario tipo all'interno della Chiesa copta ortodossa. Nel paragrafo n. 11 del testo firmato venerdi scorso, in occasione della Visita del Vescovo di Roma in Egitto, il Papa e il Patriarca hanno dichiarato che cercheranno “in tutta sincerità, di non ripetere il Battesimo amministrato in una delle nostre Chiese ad alcuno che desideri ascriversi all’altra”, in obbedienza “alle Sacre Scritture e alla fede espressa nei tre Concili Ecumenici celebrati a Nicea, a Costantinopoli e a Efeso”. Tale passaggio, sottoscritto dal papa Tawadros a nome del Santo Sinodo della Chiesa copta ortodossa, esprime l'intenzione concreta di superare la prassi dei cosidetti “ribattesimi”, amministrati in alcuni casi da sacerdofi della Chiesa copta ortodossa che ribattezzano i nuovi fedeli provenienti da altre confessioni cristiane.
Dopo la diffusione della Dichiarazione, sui blog e sui social media sono partiti attacchi contro Papa Tawadros, accusato da alcuni esponenti copti di voler sottomettere la Chiesa copta ortodossa alla Chiesa cattolica. Già nella giornata di sabato, forse con l'intento di frenare polemiche pretestuose, il Centro di informazione copto ha diffuso un comunicato per chiarire che la Dichiarazione sottoscritta da Papa Francesco e da Papa Tawadros non contiene un accordo formale sulla questione dei ri-battesimi, e va interpretata in continuità con il cammino di dialogo teologico iniziato tra la Chiesa copta ortodossa e la Chiesa cattolica con la visita che il Patriarca Shenuda III realizzò a Roma nel 1973 per incontrare Papa Paolo VI.
“Tutti gli egiziani, sia cristiani che musulmani, sono rimasti contenti e sorpresi della visita di Papa Francesco in Egitto” riferisce all'Agenzia Fides Anba Boutros Fahim Awad Hanna, Vescovo copto cattolico di Minya. “Per questo” aggiunge Anba Boulos “nelle polemiche ecclesiastiche che stanno montando sui social media ci vedo lo zampino del diavolo, che prova un po' a rovinare l'atmosfera positiva che il Papa ha lasciato nel Paese. La Dichiarazione è chiara e rappresenta un passo importante che guarda al futuro. Papa Tawadros l'ha sottoscritta con il consenso del Santo Sinodo della sua Chiesa. Le critiche di certi ambienti erano prevedibili. Ora si tratta di andare avanti insieme, nel cammino indicato da Papa Francesco e da Papa Tawadros”. (GV) (Agenzia Fides 2/5/2017).


Condividi: Facebook Twitter Google Blogger Altri Social Network