AFRICA/EGITTO - Continua l'iter per le leggi sulla costruzione delle chiese e sullo statuto personale

lunedì, 27 giugno 2016 chiese locali  

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Il Cairo (Agenzia Fides) – La nuova legislazione sulla costruzione delle chiese rappresenta una “priorità” per i parlamentari egiziani, che sono impegnati negli ulimi aggiustamenti del nuovo testo legislativo contenente le nuove disposizioni. Lo ha ribadito di recente Ali Abdel Aal, Presidente del Parlamento egiziano, negli stessi giorni in cui i parlamentari copti sono tornati a riunirsi con Anba Paula, Vescovo copto ortodosso di Tanta, per condividere ancora una volta impressioni e suggerimenti sull'iter dei disegni di legge relativi alla costruzione delle chiese e allo statuto personale dei cristiani e delle altre minoranze religiose.
In Egitto, il dibattito politico intorno ad un nuovo progetto di legge sullo statuto personale dei cristiani e delle altre minoranze religiose si è intensificato a partire dal 2014, quando il ministero transitorio della giustizia ha inviato una bozza della nuova legge anche ai responsabili delle diverse Chiese e comunità cristiane radicate nel Paese nordafricano, con la richiesta di inviare le proprie considerazioni sul testo. La nuova legge regolerà anche il diritto matrimoniale dei membri delle comunità cristiane. L'altro progetto di legge, quello relativo alla costruzione delle chiese, è stato presentato agli uffici competenti del Parlamento egiziano lo scorso 16 maggio (vedi Fides 16/5/2016). Il progetto di legge – riferiscono fonti locali consultate dall'Agenzia Fides – consiste in 13 articoli, e riconosce anche il diritto dei Vescovi a ricorrere al Consiglio di Stato in caso di ritardi imposti in maniera artificiosa alle procedure per la costruzione di nuove chiese.
La nuova legislazione dovrebbe portare alla totale archiviazione delle regole disposte dal cosiddetto “Decreto Hamayoni”, la legge risalente al periodo ottomano che è all'origine di numerose controversie a livello locale. Secondo tali regole, la costruzione delle chiese cristiane è sottoposta a vincoli che non pesano sulla costruzione di moschee, come il divieto di costruire luoghi di culto cristiani vicino alle scuole, ai canali, agli edifici governativi, alle ferrovie e alle aree residenziali. (GV) (Agenzia Fides 27/6/2016).


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