AMERICA/MESSICO - Arrivare alla verità dei fatti rispettando i diritti della persona

lunedì, 27 giugno 2016 diritti umani   violenza   vescovi  
Mons. Leopoldo González

Mons. Leopoldo González

Tapachula (Agenzia Fides) – "E' essenziale aumentare la consapevolezza della necessità di una vera preparazione professionale di tutti coloro che sono responsabili di indagare sui crimini nella nostra società, in modo che rispettando la dignità della persona umana, siano in grado di arrivare alla verità dei fatti. In caso contrario, il loro lavoro diventerà solo 'fabbricare dei colpevoli', liberando i criminali": è il pensiero centrale espresso da Sua Ecc. Mons. Leopoldo González González, Vescovo di Tapachula, in Chiapas, nella celebrazione domenicale di ieri, ricordando la Giornata internazionale di sostegno alle vittime della tortura.
Mons. González González, ha ricordato che in Messico "La tortura non è utilizzata solo come un mezzo per estrarre una confessione o delle informazioni, ma anche per infliggere dolore, per fare soffrire, per punire. Come nel caso delle carceri di massima sicurezza quando viene isolata completamente la persona detenuta. L'assenza di contatto umano provoca grande sofferenza mentale e fisica. Così si aggiunge maggiore dolore alla pena inflitta dalla sentenza" ha concluso il Vescovo.
Nelle carceri del Messico, secondo la stampa locale e le associazioni per i diritti umani, purtroppo non diminuiscono i casi di violenza da parte delle autorità o dei responsabili della sicurezza.
(CE) (Agenzia Fides, 27/06/2016)


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