AFRICA/SUDAN - La corruzione dilaga negli ospedali pubblici

martedì, 14 giugno 2016 sanità  

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Khartum (Agenzia Fides) – Da quando in Sudan, nel 1994, è stato introdotto il sistema di assicurazione sanitaria, il settore della sanità pubblica ha assistito ad un peggioramento e a un declino che hanno favorito il dilagare della corruzione. Tra le cause principali l’aumento del numero di pazienti senza un incremento altrettanto adeguato di strutture. La mancanza di strumenti o l’impossibilità di accedere, la diminuzione di personale medico qualificato, la scarsa motivazione degli ospedalieri per i bassi salari oltre al sistema di assicurazione sanitaria complessa e inefficace che non copre tutti i fabbisogni dei pazienti sono tutti altri fattori che penalizzano il settore. La denuncia arriva dal gruppo attivista Sudan Democracy First Group (SDFG).
Altri fenomeni che alimentano la corruzione sono le liste di attesa. A causa della limitata capacità, gli ospedali pubblici hanno stabilito delle liste per i pazienti che hanno bisogno di un intervento chirurgico. La tecnica più comune per accelerare l’intervento è quello di corrompere il personale medico incaricato. Ci sono anche medici che rimandano i pazienti dagli ospedali pubblici alle strutture private. A questi si aggiungono le pessime condizioni igieniche della maggior parte degli ospedali pubblici. Ovunque si trovano avanzi di cibo e medicine, i letti dei pazienti sono vecchi e sporchi, cani e gatti si aggirano nei dintorni. La situazione in questi ospedali è diventata così insostenibile che i pazienti chiedono di essere dimessi o trasferiti in camere private. Tuttavia, le camere private costano molto e non sono facili da ottenere a causa della grande richiesta. Per far fronte a queste pratiche illecite, il governo dovrebbe adottare una politica per aumentare gli stipendi dei dipendenti del settore sanitario e i compensi straordinari, hanno dichiarato gli attivisti.
(AP) (14/6/2016 Agenzia Fides)


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