ASIA/INDIA - Pastore protestante e fedeli percossi

venerdì, 10 giugno 2016 minoranze religiose   libertà religiosa   induismo   violenza  

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New Delhi (Agenzia Fides) – Il Pastore cristiano protestante Alvish Bara è stato percosso con altri fedeli da un gruppo di 20 militanti dei gruppi estremisti indù ed è stato poi arrestato dalla Polizia nello stato di Chhattisgarh. Come riferito a Fides dal “Global Council of Indian Christians” (Gcic), i militanti hanno fatto irruzione senza alcuna ragione nella celebrazione domenicale della comunità il 5 giugno, nel distretto di Balrampur. I militanti hanno accusato il Pastore di fare “conversioni forzate”, usando violenza fisica su di lui e su altri fedeli. Gli estremisti hanno costretto il prete a seguirli alla stazione di polizia. Nel percorso è stato malmenato e poi hanno registrato una denuncia contro di lui. La polizia lo ha arrestato, per poi rilasciarlo su cauzione. “L’India è un paese laico e il Pastore Alvish Bara non stava portando avanti nessuna attività criminale” afferma il Gcic in una nota inviata a Fides.
Un altro episodio ha turbato i cristiani indiani: di recente alcuni estremisti indù hanno picchiato 29 cristiani che rifiutavano di rinnegare la loro fede in Cristo e convertirsi all'induismo, distruggendo diverse case dei fedeli nel villaggio di Katholi, sempre nello stato di Chhattisgarh.
Nei giorni scorsi, poi, nello stato di Karnataka: alcuni vandali hanno distrutto la statua di Sant’Antonio nella Cappella di Kandlur, nella diocesi di Udupi. (PA) (Agenzia Fides 10/6/2016)


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