AMERICA/VENEZUELA - Apertura dell’Assemblea Episcopale, Mons. Padrón Sánchez: riconciliazione nazionale e l'amnistia per i prigionieri politici

venerdì, 8 gennaio 2016 politica   vescovi   conferenze episcopali  
Conferenza Episcopale de Venezuela

Conferenza Episcopale de Venezuela

Caracas (Agenzia Fides) – Sua Ecc. Mons. Diego Rafael Padrón Sánchez, arcivescovo di Cumaná (Venezuela) e Presidente dell'Episcopato venezuelano ha aperto ieri (7 gennaio) l'Assemblea plenaria della Conferenza Episcopale.
Nelle sue primi parole, ha offerto un panorama della chiesa universale segnalando i principali punti di forza che contribuiscono alla vita della chiesa nel Venezuela: il Sinodo della Famiglia, il Giubileo della misericordia, l'Enciclica Laudato Sì, la visita di Papa Francesco alla Chiesa d'America.
Alla conclusione, Mons. Padrón Sánchez, ha parlato della situazione del Venezuela: sul processo politico dopo il 6 dicembre scorso: "Sono un contundente rifiuto al despotismo, al militarismo, all'arbitrarietà e alla corruzione", ha detto. "È un punto di partenza per recuperare lo stato di diritto, il rinnovo e riorganizzazione dello Stato, la revisione delle politiche nazionali e della politica internazionale, i loro accordi e trattative. Ma soprattutto, è una vittoria della volontà popolare che richiede un reale cambiamento in materia di libertà, della giustizia, dei diritti umani, della salute, della sicurezza, dell'economia e molti altri".
"La nuova Assemblea nazionale deve dare risposte soddisfacenti, non perché cambia l'economia, ma perché dovrà correggere gli errori e le procedure irregolari. Ci vorranno misure che contribuiscono alla distensione e la riconciliazione nazionale, come sarà l'amnistia per i prigionieri politici e il ritorno degli esiliati. Porterà leggi che correggono le politiche economiche e dovrà punire la corruzione", ha concluso.
(CE) (Agenzia Fides, 08/01/2016)


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