OCEANIA/PAPUA NUOVA GUINEA - “WeCare!”: la cura dei poveri insieme al culto

venerdì, 27 marzo 2015

Port Moresby (Agenzia Fides) – “Tradizionalmente nelle parrocchie a Port Moresby, l'enfasi primaria è posta sul culto, sui sacramenti, su pratiche devozionali. Si presume che da qui sgorgherà l'impulso all’amore del prossimo”, dice in una nota inviata all’Agenzia Fides, p. John M. Glynn, responsabile delle Fondazione “WeCare!” in Papua Nuova Guinea. “La prima comunità apostolica, fondata da Gesù, pur essendo una Chiesa agli albori, già si dedicava all'amore del prossimo, nutrendo gli affamati, guarendo i malati, vestendo gli ignudi, accogliendo gli stranieri” nota p. Glynn.
“Se si andasse nelle comunità remote e si chiedesse alla gente: dove cercate aiuto se malati, poveri, anziani, disabili, abbandonati, abusati? Un tempo la risposta era: alla Chiesa. Mi auguro con tutto il cuore che le parole di Papa Francesco possano attecchire in Papua Nuova Guinea, incoraggiando le parrocchie ad adoperarsi nella carità e nei servizi sociali” rimarca.
La Fondazione “WeCare!” offre sostegno gratuito alle donne vulnerabili ed emarginate, a bambini e giovani, attraverso l’opera di volontari e inserendoli in famiglie o “gruppi di cura”. Le radici di “WeCare!” affondano nel 2002, quando p. John Glynn, prete cattolico irlandese, iniziò ad assistere orfani, disabili e persone abbandonate nelle strade e nei sobborghi di Port Moresby in Papua Nuova Guinea. Nel 2007 la Fondazione ha avuto il riconoscimento ufficiale. Oggi il lavoro si concentra sull’assistenza e l’istruzione a bambini o giovani, con l’intenzione di aiutarli a reinserirsi nel tessuto sociale. (PA) (Agenzia Fides 27/3/2015)


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