VATICANO - Il Card. Filoni in Vietnam: “una Chiesa viva” distinta dalla “fede salda dei fedeli vietnamiti”

martedì, 20 gennaio 2015

Hanoi (Agenzia Fides) – “Sono molto lieto di essere qui con voi e ringrazio di cuore la Conferenza episcopale per l’invito che mi permette di visitare il vostro Paese… in questa occasione, potrò vedere con i miei occhi la vitalità della vostra Comunità, la fede salda dei fedeli vietnamiti”: sono i sentimenti espressi dal Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, nell’incontro con la Conferenza episcopale del Vietnam, avvenuto questa mattina ad Hanoi, all’inizio della sua visita pastorale nel paese asiatico (vedi Fides 19/1/2015).
In Vietnam la pratica religiosa è alta (80-93%) “non solo la domenica, ma anche nei giorni feriali” ha sottolineato il Cardinale. In tutte le diocesi e le parrocchie, sono fiorenti le organizzazioni d’apostolato laicale. Ovunque i fedeli “mostrano un interesse particolare per la Parola di Dio e lo studio del catechismo. Inoltre, sono desiderosi di contribuire con i propri sforzi e con le proprie capacità all’edificazione e allo sviluppo della Chiesa, nonché del Paese”.
Quindi il Prefetto ha richiamato l’attenzione dei Vescovi sulla Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium: “è un documento prezioso, perché è il documento programmatico della Chiesa oggi e rappresenta la visione che ne dà il Papa Francesco per i prossimi anni. Egli dice che la gioia del Vangelo è la base dell’evangelizzazione. La gioia del Vangelo nasce e rinasce dall’incontro personale con Gesù, da cui derivano il cambiamento nella vita e la missionarietà”.
Dopo aver citato il 50mo anniversario del Decreto conciliare “Ad Gentes” sull’attività missionaria della Chiesa, il Card. Filoni ha ricordato che i primi semi della fede furono portati in Vietnam dai Gesuiti, dai Padri delle Missions Etrangères de Paris, dai Domenicani, dagli Agostiniani, dai Francescani e da tanti altri. “I piccoli semi si sono radicati nella cultura e nei costumi, cosicché oggi la fede è entrata nella vita di tanti cristiani vietnamiti. Nel 2010, la Chiesa in Vietnam ha celebrato un Anno Giubilare commemorando i 350 anni dalla creazione dei primi due Vicariati Apostolici e i 50 anni dalla creazione della Gerarchia. Oggi vogliamo ricordare i 400 anni dell’inizio dell’evangelizzazione”.
Ribadendo quindi la validità del Decreto conciliare, il Prefetto del Dicastero Missionario ha sottolineato che “ogni Vescovo deve continuare ad assumersi personalmente la responsabilità di evangelizzare” e che “il Vescovo, come capo e centro dell’apostolato diocesano, deve promuovere, dirigere e coordinare l’attività missionaria, inoltre, deve incoraggiare tutte le membra del Popolo di Dio a partecipare all’opera missionaria”, senza dimenticare mai che “questo compito missionario può ben realizzarsi soltanto con la collaborazione e la preghiera di tutta la Chiesa”.
Infine il Cardinale non ha omesso di mettere in risalto che “il cammino dell’evangelizzazione non è facile da percorrere”, ed a questo proposito “il Servo di Dio Francesco Saverio Nguyễn Văn Thuận, testimone della speranza e ministro della misericordia di Dio, è modello straordinario dell’annuncio della Parola in ogni momento, opportuno o non opportuno, ma egli ci mostra anche come esercitare la pazienza e la prudenza, in particolare nel dialogo”. (SL) (Agenzia Fides 20/1/2015)


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