EUROPA/ITALIA - Triplicato il numero delle nigeriane destinate alla schiavitù sessuale

lunedì, 10 novembre 2014

Roma (Agenzia Fides) - L’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (Oim), in un comunicato ricevuto dall’Agenzia Fides, denuncia nell’ultimo mese l’aumento del 300% delle donne potenziali vittime di tratta della prostituzione. “Nel 2014 sono giunte in Italia 16.839 donne, mentre nello stesso periodo del 2013 erano 5.163” spiega il capo missione dell’ufficio dell’Oim, “abbiamo notato in particolare un rilevante aumento di giovani ragazze provenienti dalla Nigeria: 1.290, circa il 300% in più rispetto alle 392 arrivate l’anno scorso”. L’Organizzazione da quest’anno ha costituito due gruppi “anti-tratta” attivi in Sicilia e in Puglia, con l’obiettivo di rafforzare le attività di individuazione e identificazione delle vittime di sfruttamento. Entrano in contatto con le ragazze immediatamente dopo lo sbarco nel porto di arrivo, in modo di poterle informare sui loro diritti prima che possano essere avvicinate dai loro eventuali sfruttatori. Normalmente vengono adescate nei loro Paesi di origine con la promessa di trovare un lavoro in Italia. Ma già durante il viaggio si ritrovano in una condizione di semi-schiavitù: sono costrette a prostituirsi e durante il viaggio vengono violentate. Inoltre molte di loro, prima di partire, devono sottoporsi a una cerimonia vudù, nel corso della quale devono giurare di restituire i soldi “offerti” per il viaggio. (AP) (10/11/2014 Agenzia Fides)


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