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2014-06-09

AFRICA/EGITTO - Il nuovo Presidente al-Sisi esalta il ruolo della Chiesa copta nel passato e nel presente della nazione

Il Cairo (Agenzia Fides) – Nel giorno del suo giuramento come nuovo Presidente dell'Egitto, l'ex generale Abdel Fattah al-Sisi ha reso omaggio con parole impegnative al ruolo svolto dalla Chiesa copta nel passato e nel presente del grande Paese arabo. Nel suo discorso alla nazione, pronunciato la sera di domenica 8 giugno presso il Palazzo el-Quba – che probabilmente diventerà la nuova residenza presidenziale – al-Sisi ha dedicato un importante passaggio ai cristiani: “Il nuovo Presidente” riferisce all'Agenzia Fides Anba Antonios Aziz Mina, Vescovo copto cattolico di Guizeh, “ha detto che la Chiesa ha ricoperto un ruolo saliente nella storia dell'Egitto e ha dato un contributo innegabile alla salvaguardia dell'unità nazionale, fronteggiando coloro che fomentavano i conflitti all'interno del popolo egiziano. Il Presidente” aggiunge Anba Antonios, ha detto pure che la Chiesa, insieme all'Università sunnita di al-Azhar, può dare un contributo prezioso per liberare il discorso religioso dalle strumentalizzazioni che ha subito negli ultimi anni”.
Nella mattina di domenica 8 giugno, il Patriarca copto ortodosso Tawadros II e l'Imam di al-Azhar, Ahmed al Tayyeb, erano stati invitati tra le massime autorità del Paese alla cerimonia di giuramento del nuovo Presidente, avvenuta nel palazzo della Corte costituzionale. Anche durante il discorso serale alla nazione, il protocollo ha riservato al Patriarca Tawadros e all'Imam al-Tayyeb – seduti l'uno accanto all'altro - posti di particolare riguardo.
Negli interventi pronunciati durante la giornata, il Presidente al-Sisi ha respinto ogni ipotesi di riconciliazione con le forze che hanno compiuto atti violenti – con chiaro riferimento ai Fratelli Musulmani - e ha ringraziato calorosamente le delegazioni straniere presenti alle cerimonie di inizio del suo mandato presidenziale - a partire da quella dell'Arabia Saudita – per aver sostenuto l'Egitto nelle convulsioni degli ultimi tempi. (GV) (Agenzia Fides 9/6/2014).

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