AFRICA/EGITTO - Il Patriarca Tawadros II: i rappresentanti copti ortodossi potrebbero ritirarsi dall'Assemblea costituente

giovedì, 15 novembre 2012

Il Cairo (Agenzia Fides) - Il nuovo Papa copto ortodosso Tawadros II si augura che la nuova Costituzione in via di stesura conservi senza modifiche l'articolo 2 del precedente testo costituzionale - che riconosceva i principi della Sharia come fondamento preminente della legislazione - e chiederà il ritiro dei rappresentanti copti dall'Assemblea costituente se persisteranno i tentativi di forzare in senso islamista la nuova Carta costituzionale del Grande Paese nordafricano.
Il Patriarca, che verrà intronizzato domenica prossima, 18 novembre, ha esposto le sue considerazioni sul lavoro dell'Assemblea costituente in un incontro con una delegazione dei sindacati dei giornalisti e degli avvocati avvenuta il 12 novembre nel monastero di San Bishoi (Deir Amba Bishoi). Nell'occasione, il capo della più grande comunità cristiana del Medio Oriente ha anche confermato che la Chiesa copta ortodossa sta coordinandosi con i rappresentanti dell'Università islamica di Al Azhar per condividere un discernimento comune sui singoli articoli in discussione.
Tra i cento membri dell'Assemblea costituente, i cristiani sono una quindicina. Quattro di loro - due copti ortodossi, un protestante e il Vescovo copto cattolico Yohanna Qulta – sono stati designati direttamente dalle rispettive Chiese e comunità ecclesiali.
Secondo il Vescovo ausiliare di Alessandria dei Copti cattolici, Botros Fahim Awad Hanna, l'approccio deciso e equilibrato del Patriarca Tawadros può avere un effetto positivo sul dibattito costituzionale in corso in Egitto, contrastando le manovre dei gruppi salafiti che puntano alla totale islamizzazione della carta costituzionale. “Anche la gran parte dei musulmani” spiega all'Agenzia Fides il Vescovo Hanna, “non condivide questa linea così gretta e rigida. Mentre tutti possiamo essere concordi sul fatto che i principi di pace e giustizia coltivati anche dalla giurisprudenza islamica ispirino il diritto e la legislazione, in maniera conforme alla legge naturale”. (GV) (Agenzia Fides 15/11/2012).


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