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Africa

2012-10-06

AFRICA/SUDAFRICA - “La situazione è esplosiva, si rischia una guerra tra minatori” dice il Vescovo di Rustenburg

Johannesburg (Agenzia Fides) - “La situazione è esplosiva. C’è il rischio di un conflitto tra i 12.000 minatori licenziati e le altre decine di migliaia di minatori che hanno deciso di continuare a recarsi al lavoro” dice all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Kevin Dowling, Vescovo di Rustenburg (Sudafrica), dove la società Amplats, leader mondiale dell’estrazione del platino, ha annunciato il 5 ottobre il licenziamento di 12.000 dei suoi 28.000 minatori, in sciopero selvaggio dal 12 settembre.
Chi non si è presentato al consiglio di disciplina, convocato dalla società, è stato immediatamente licenziato. I lavoratori chiedono un forte aumento salariale simile a quello ottenuto, dopo giorni di scioperi e violenze, dai minatori delle miniere della società Lomnin di Marikana (vedi Fides 19/9/2012). Lo sciopero è caratterizzato da violenze, scontri con la polizia, minacce e intimidazioni nei confronti di chi intende recarsi al lavoro.
“A cause delle violentissime proteste di queste settimane, a Rustenburg siamo stati costretti a chiudere il centro sanitario cattolico che opera nel vicino ‘shack settlement’ (baraccopoli), gestito da una suora che si prende cura delle persone più indigenti. Questa clinica infatti si trova nei pressi della miniera di Amplats dove le proteste si sono fatte molte violente” dice a Fides Mons. Dowling.
A Rustenburg, il 4 ottobre un minatore è stato ucciso durante gli scontri con la polizia, mentre il 5 ottobre a Marikana, un sindacalista della miniera Western Platinium è stato ucciso in casa sua.
“A Marikana la situazione avrebbe dovuto essere più calma, invece c’è stato questo omicidio” dice Mons. Dowling. “Le proteste sono ora concentrate a Rustenberg. Non si sa perché il sindacalista sia stato ucciso, forse è in atto uno scontro con un altro sindacato, ma sono solo ipotesi, perché le indagini sono ancora in corso” conclude il Vescovo. (L.M.) (Agenzia Fides 6/10/2012)

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