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Africa

2012-05-04

AFRICA/MOZAMBICO - Giovane missionario ucciso durante una rapina alla missione di Liqueleva

Liqueleva (Agenzia Fides) - P. Valentim Eduardo Camale, dei Missionari della Consolata (IMC), è stato barbaramente ucciso il 3 maggio 2012 durante una rapina alla missione di Liqueleva (Mozambico), avvenuta alle ore 20 della sera. Secondo le informazioni inviate all’Agenzia Fides, P. Valentim è stato aggredito da quattro ladri, ed ha reagito immobilizzando uno dei banditi, ma è stato sopraffatto dagli altri tre, che lo hanno percosso a morte. Trovato in una pozza di sangue da P. Fabio Malesa, che rientrava dal lavoro pastorale, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale, ma è morto durante il tragitto.
Il Superiore generale dei Missionari della Consolata, p.Stefano Camerlengo, che si trova in visita alle comunità della Costa d’Avorio, ha scritto a tutti i missionari dell’istituto: vi invito ad unirci
insieme per fare memoria del nostro padre Camale Valentim, che è stato ucciso, questa sera, da banditi nella nostra missione di Liqueleva in Mozambico. Una morte violenta come questa ci lascia sgomenti per l\'atrocità di quanto avviene e per l\'impotenza che ci rimane dentro. Non è facile capire quanto vale una vita davanti alla dinamica di questo avvenimento, non è facile \"leggere\" con la fede una tale morte, non è facile capire il perché della morte di questo ancora giovane missionario, non è facile giustificare e perdonare chi ha commesso una tale azione violenta.
Per questo carissimi, invito ogni comunità a ricordare padre Valentim con una celebrazione comunitaria accendendo una candela e celebrarlo nel silenzio della preghiera affinché il Signore lo accolga in cielo, dia consolazione alla sua famiglia e dia a noi la pace e la forza per continuare a servirlo nella missione nonostante tutto! La legge del Vangelo è quella del seme che caduto per terra ‘muore’ per produrre il suo frutto. Lo Spirito Santo sostenga noi e in particolare chi si trova in condizioni di sofferenza, di minaccia, di rischio”. (SL) (Agenzia Fides 04/05/2012)

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