OCEANIA/PAPUA NUOVA GUINEA - La missione cammina fra i giovani

sabato, 5 giugno 2010

Goroka (Agenzia Fides) – “La Papua Nuova Guinea è un paese molto variegato: su 6 milioni di persone, vi sono 800 lingue, dialetti, culture ed etnie. La missione tiene conto di questa pluralità, nella consapevolezza che la gente si entusiasma facilmente. Per questo i giovani sono un terreno privilegiato dell’evangelizzazione”: è quanto dice all’Agenzia Fides p. Valentine Gryek, missionario polacco e Direttore delle Pontificie Opere Missionarie in Papua Nuova Guinea, da 25 anni nel paese, in missione a Goroka.
Il missionario spiega a Fides: “I giovani della Papua si trovano in mezzo al guado: non vogliono restare ancorati alle tradizioni ma, d’altro canto, non accettano pedissequamente lo stile di vita occidentalizzato. Spesso vivono un vuoto, che cercano di colmare seguendo l’emotività. Per questo spesso passano da una chiesa all’altra chiesa in cerca di qualcosa che li appaghi. Questo spazio e questo desiderio costituiscono una sfida per la missione della Chiesa in Papua Nuova Guinea”.
Nel percorso di avvicinamento ai giovani, la Chiesa locale promuove “centri di sviluppo socio-economico, scuole per attività professionali. L’istruzione costa, è un investimento per una famiglia, e la comunità cattolica è molto impegnata in questo settore, che permette di stare a contatto e di proporre ai giovani i valori cristiani”.
Tracciando poi un quadro generale della missione della Chiesa in Papua, p. Gryek sottolinea che “siamo un paese a maggioranza cristiana, in cui la Bibbia è un riferimento quotidiano per la vita delle persone: la si legge e la si interroga per le scelte di ogni giorno. Esiste però una eccessiva frammentazione della stesse Chiese: vi sono molte denominazioni cristiane, ufficiali e non. Con quelle ufficiali esiste un discorse ecumenico che, con le altre, risulta impossibile. A volte, in piccole città, si registrano numerose decine di comunità cristiane diverse, e occorre far attenzione al proliferare delle sette”.
Ma la comunità cattolica della Papua Nuova Guinea guarda anche fuori dai suoi confini: “Siamo una Chiesa aperta alla missione ad gentes: vi sono 8 preti locali in differenti paesi di missione. Questo fatto costituisce per noi una grande speranza, anche se qui, data la vastità dei territori, c’è sempre bisogno di sacerdoti. Ma è lo Spirito Santo che conduce la missione, e siamo felici di essere suoi strumenti”. (PA) (Agenzia Fides 5/6/2010)


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