ASIA/INDONESIA - La Giornata Missionaria Mondiale celebrata sulla scia del Congresso Missionario Asiatico in corso in Thailandia; i missionari laici inviati a portare un messaggio di amore agli ultimi

giovedì, 19 ottobre 2006

Giacarta (Agenzia Fides) - Saranno i temi e le riflessioni al centro del Congresso Missionario Asiatico, in corso in Thailandia, a caratterizzare la celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale in Indonesia, il 22 ottobre prossimo.
Come racconta all’Agenzia Fides p. Patrisius Pa, Direttore Nazionale delle Pontificie Opere Missionarie, “bambini, giovani e adulti riceveranno una catechesi missionaria a partire dal tema del Congresso Missionario: ‘La storia di Gesù in Asia: una celebrazione di fede e di vita’. Inoltre abbiamo curato la traduzione della preghiera del Congresso in lingua indonesiana, abbiamo pubblicato un depliant e stampato materiale informativo perché il Congresso sia seguito nelle diocesi e perchè la celebrazione della Giornata Missionaria in Indonesia diventi il culmine di questo itinerario di formazione”.
D’altro canto, ricorda p. Pa, “il messaggio di Papa Benedetto XVI per la Giornata sarà letto in tutte le chiese e commentato durante le liturgie. Anch’esso è stato tradotto in lingua indonesiana e divulgato, prevedendo momenti di catechesi e di illustrazione del messaggio in diverse parrocchie”.
Durante la Giornata Missionaria Mondiale vi saranno anche occasioni per compiere esperienza di missione concreta: le diocesi invieranno i missionari laici a portare una parola di solidarietà e un messaggio di amore agli esclusi, agli abbandonati, ai malati. “E’ il nostro modo di mostrare l’amore di Dio, in quanto l’amore è l’anima della missione”, sottolinea a Fides p. Pa. “Lo hanno compreso e lo proclameranno al mondo anche i ragazzi dell’Infanzia Missionaria, che hanno organizzato manifestazioni e incontri dedicati alla sensibilizzazione missionaria dei loro coetanei”.
La Chiesa indonesiana sta puntando soprattutto a indire iniziative per spiegare al mondo islamico indonesiano che quello cristiano è un messaggio centrato sull’amore verso il prossimo, senza distinzioni di sorta, e che dunque i musulmani di Indonesia non hanno ragioni per temere in alcun modo la presenza dei cristiani nella società.
In particolare si stanno mobilitando i gruppi laicali cattolici, diffondendo un annuncio di “solidarietà e amore” nelle scuole, negli uffici, nei negozi. Sono gli stessi laici cattolici che, in occasione delle recenti emergenze che hanno sconvolto l’Indonesia - come lo tsunami o il duplice sisma sull’isola di Giava - hanno speso con generosità tutte le loro energie. (Agenzia Fides 19/10/2006 righe 27 parole 273)


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