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Beira (Agenzia Fides) – “La diocesi di Quelimane ha appreso con grande tristezza la notizia dell'attentato e dell'incendio doloso che hanno colpito la parrocchia di San Luigi di Montfort a Meza giovedì 30 aprile. La situazione è molto grave, la gente è spaventata, siamo tutti uniti in preghiera”. E’ quanto dice in una conversazione telefonica con l’Agenzia Fides il vescovo della diocesi di Quelimane, Osório Citora Afonso, IMC. In questi giorni il vescovo, missionario della Consolata, si trova a Beira per alcuni incontri con il personale locale in veste di Amministratore Apostolico dell'Arcidiocesi nominato da Papa Leone XIV lo scorso 10 aprile 2026.
Non appena ricevuta la notizia del grave attacco terroristico nel quale è andata distrutta la parrocchia di San Luis de Monfort di Meza, e dove dal distretto di Ancuabe, provincia di Cabo Delgado, almeno 22 persone sono state rapite da presunti terroristi, il vescovo Osório ha contattato António Juliasse, vescovo di Pemba e i Padri Marc, Andre e Florence missionari Piaristi del Camerun impegnati nella parrocchia colpita, per esprimere loro piena solidarietà.
“In questo momento di dolore e di prova, rendiamo grazie a Dio per l’incolumità del personale missionario, ma piangiamo con la diocesi di Pemba la distruzione della casa del Signore, monumento di fede costruito nel 1946, e tutti i danni causati - ha detto nel suo messaggio il vescovo Osório. Potete contare sulle nostre preghiere, sulla solidarietà della Chiesa di Quelimane e sulla nostra fraterna comunione. Possa il Buon Pastore consolare queste persone e convertire i cuori induriti dall'odio. Siamo uniti nella croce e nella speranza della Risurrezione, mentre denunciamo questa violenza terroristica e chiediamo la pace per questa terra martire”.
(AP) (Agenzia Fides 4/5/2026)
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