L’Arcivescovo Sangalli alla camera ardente dello stilista Valentino Garavani per un momento di preghiera e raccoglimento insieme alla famiglia

giovedì, 22 gennaio 2026

Roma (Agenzia Fides) - Tra le migliaia di persone che oggi hanno reso omaggio ai resti mortali dello stilista Valentino Garavani, venuto a mancare lunedì 19 gennaio all’età di 93 anni, c’è stata anche una autorevole delegazione del Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari), composta dall’Arcivescovo Samuele Sangalli (Segretario aggiunto del Dicastero missionario), da monsignor Sergio Bertocchi e da Suor Benedetta Chinellato.

Il cosiddetto “Palazzo Valentino”, la sede romana della storica maison di moda e della Fondazione Garavani-Giammetti presso cui è stata allestita la camera ardente dello stilista, si trova in Piazza Mignanelli, adiacente al Palazzo di Propaganda Fide, storica sede del Dicastero missionario.

I locali storici della Fondazione sono di proprietà del Dicastero dell'Evangelizzazione. La Fondazione ha sempre onorato con puntualità e correttezza i suoi impegni col Dicastero stesso.

L’Arcivescovo Sangalli, Monsignor Bertocchi e Suor Chinellato, a nome del Dicastero missionario, hanno portato le condoglianze ai famigliari e allo storico collaboratore dello stilista, Giancarlo Giammetti. L’Arcivescovo Sangalli ha guidato un momento di preghiera e ha benedetto la bara. Monsignor Bertocchi rappresenterà il Dicastero alla messa per le esequie, che verrà celebrata venerdì 23 gennaio alle ore 11.00 presso la basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma (piazza della Repubblica, 8).

Valentino Ludovico Clemente Garavani, noto come Valentino, nasce a Voghera l’11 maggio nel 1932 e rappresenta una figura chiave dell'alta moda e del "Made in Italy". All’età di diciassette anni si trasferisce a Parigi dove studia nel prestigioso istituto l'École de la chambre syndicale de la couture parisienne ed inizia a lavorare con alcune grandi firme della moda francese, nel 1959 presenta a Roma, dove fonda la sua maison di moda, la sua prima collezione. Il 1962 segna l’avvio ufficiale della lunga carriera di successo di Valentino Garavani, che presenta la sua collazione a Pitti Moda a Firenze, ricevendo un’accoglienza entusiasta.

Stilista di fama mondiale, ha vestito celebrità e ha contribuito all'affermazione della moda italiana nel dopoguerra. Presente con le sue boutique in capitali come New York, Parigi e Tokyo, ha ricevuto moltissimi riconoscimenti (come la Légion d'honneur francese) e ha intrattenuto collaborazioni artistiche di altissimo livello, tra cui quella con Andy Warhol, che gli dedicò un ritratto. (EG) (Agenzia Fides 22/1/2026)


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