ASIA/PAKISTAN - Sotto la pioggia, migliaia di pellegrini a Mariamabad per il 77° pellegrinaggio nazionale

venerdì, 4 settembre 2026

Catholics in Pakistan

Lahore (Agenzia Fides) – Le piogge, i disagi, le previsioni di cattivo tempo non fermano la profonda devozione mariana dei fedeli pakistani. Si aprono oggi, 4 settembre, nel Santuario di Mariamabad, le celebrazioni per il 77° pellegrinaggio nazionale, momento fondante per la devozione mariana dei cattolici pakistani, che si conclude il 6 settembre. “È commovente. Nonostante le previsioni di maltempo, con forti piogge che potrebbero causare allagamenti e alluvioni, e complicare notevolmente la permanenze dei fedeli, che si accampano nella spianata davanti al Santuario, i pellegrini sono saldi nella fede e nel profondo legame con la Vergine Maria: nulla può separarli dall’amore di Cristo”, nota all’Agenzia Fides padre Qaisar Feroz OFM Cap, parroco a Lahore e portavoce della Conferenza episcopale del Pakistan, presente a Mariamabad con la sua comunità.
“Molte persone hanno già raggiunto Mariamabad e migliaia, provenienti da tutte le diocesi del Pakistan, sono in viaggio in carovane di pellegrini: a piedi, in bicicletta, in moto, su camion e autobus. È una impressionante mobilitazione nazionale di fede: le famiglie compiono un viaggio di migliaia di chilometri per pregare Maria, porsi sotto il suo manto, affidarle la loro vita e le difficoltà, invocare grazie dalla Madre celeste”, racconta il frate, mentre si attendono oltre 500mila fedeli. I pellegrini partecipano alla Messa inaugurale celebrata dall’Arcivescovo di Lahore, Khalid Rehmat. “E fra loro vi sono anche credenti musulmani e indù: Maria attira i cuori di tutti”, nota.

Il pellegrinaggio di quest’anno avrà anche un “colore francescano”, in occasione degli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi. I francescani in Pakistan guideranno il Rosario meditato a Mariamabad, in cui saranno utilizzati testi e brani delle Fonti francescane che rispecchiano il profondo amore di Francesco d’Assisi alla Vergine Maria. “Il Rosario sarà una immensa preghiera per la pace, cui si uniranno le migliaia di pellegrini”, riferisce p. Feroz.

Mariamabad, nota anche come la “Città di Maria”, è il più importante santuario mariano nazionale del Pakistan. Situata nella provincia del Punjab, a circa 80 km da Lahore, la sua storia – ricorda padre Feroz – “è legata all’opera dei missionari Cappuccini belgi e, in modo particolare, alla figura di Padre Felix van de Putte, che ne è stato il fondatore”.
Alla fine del XIX secolo, i missionari cappuccini in Pakistan compresero che i nuovi convertiti al cristianesimo, per lo più di etnia punjabi e appartenenti alle classi sociali più povere, subivano forti discriminazioni, oppressioni e condizioni di semi-schiavitù da parte dei proprietari terrieri locali.
Per questo, per sottrarre queste famiglie alla miseria, il Vescovo cappuccino Emmanuel Van Den Bosch acquistò dal governo britannico circa 150 acri di terra desertica e selvaggia nel distretto di Sheikhupura con l'idea di costruire un villaggio per i cristiani. Nel gennaio 1893, tre famiglie cristiane guidate dai missionari compirono una marcia di sei giorni per raggiungere la nuova terra e fondarono un villaggio agricolo, che venne battezzato Maryabad (poi Mariamabad), ovvero la “Città di Maria”.

Padre Felix giunse a Mariamabad nel 1896 e ne divenne il vero pilastro e costruttore: fu colui che ampliò la colonia e incetivò lo sviluppo agricolo, sociale e spirituale della comunità. Il frate organizzò i sistemi di coltivazione e le famiglie cattoliche poterono finalmente coltivare la propria terra, costruire case stabili e vivere del proprio lavoro in dignità e sicurezza. Padre Felix diresse i lavori di costruzione della nuova chiesa, che fu consacrata l’8 dicembre 1898. Da allora i fedeli mantennero una fortissima devozione alla Vergine Maria, recitando quotidianamente il Rosario.

Negli anni successivi, i frati cappuccini edificarono una grotta a immagine di quella di Lourdes (Francia), posizionando una statua della Madonna in cima a una collinetta vicino alla chiesa.
Nel 1949, Mariamabad è stata ufficialmente dichiarata Santuario Mariano Nazionale del Pakistan. Il luogo è diventato anche un raro e straordinario spazio di dialogo interreligioso, frequentato assiduamente non solo dai cristiani, ma anche da moltissimi musulmani e indù, che accorrono per onorare la figura di Maria e chiedere grazie.
(PA) (Agenzia Fides 4/9/2026)


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