di Andrew Doan Thanh Phong
Hue (Agenzia Fides) - Nonostante i lunghi viaggi e le difficili condizioni di alloggio in tende improvvisate allestite sotto il sole cocente, con temperature che a volte raggiungevano i 40°C, circa 160.000 vietnamiti provenienti da tutto il Paese e dall'estero hanno partecipato al “Congresso di La Vang”, dal 13 al 15 agosto 2026.
Il Congresso di La Vang si tiene tradizionalmente ogni tre anni, fin dal 1901, e quella del 2026 è stata la 32ª edizione. Le due edizioni previste nel 2020 e poi nel 2023 non si sono potute svolgere a causa della pandemia da COVID-19. Ma anche negli anni in cui il congresso non si tiene, il numero di pellegrini cattolici che raggiungono il santuario mariano rimane rilevante, variando da circa 70.000 a 90.000. Tutto ciò riflette la devozione, l'amore e la fiducia dei cattolici vietnamiti nella Vergine Maria.
«Nel pellegrinaggio a La Vang non portiamo bagagli ingombranti, eppure il bagaglio spirituale che portiamo è immenso, e comprende le gioie e i dolori della vita. Veniamo dalla Madonna affinché ci conduca a Gesù»: così ha affermato l'Arcivescovo Joseph Nguyen Nang dell'Arcidiocesi di Saigon, Presidente della Conferenza episcopale cattolica del Vietnam, durante la cerimonia di apertura del 32° Congresso del Pellegrinaggio Mariano di La Vang, celebrata presso il Santuario di La Vang, nell'Arcidiocesi di Hue, nel Vietnam centrale. Concentrandosi sul tema «Maria - Annunciatrice del Vangelo», l’Arcivescovo ha inoltre invitato tutti a imitare la Beata Vergine Maria diventando discepoli missionari, pronti ad accogliere il Vangelo e a condividerlo con le persone che si hanno accanto nella vita di tutti i giorni.
In quell'atmosfera sacra e vibrante, l'Arcivescovo Joseph Vu Van Thien di Hanoi, celebrante principale, ha ricordato l'apparizione della Vergine Maria avvenuta nel 1798, in mezzo alle sofferenze dei cattolici vietnamiti in fuga dalle persecuzioni religiose della corte feudale vietnamita, nella fitta foresta dove oggi sorge il Santuario di La Vang.
Da allora, innumerevoli generazioni di vietnamiti hanno cercato e trovato conforto nella Madre di La Vang, che promise: "Abbiate una fede salda e sopportate con pazienza le vostre sofferenze. Ho ascoltato le vostre suppliche. D'ora in poi, chiunque verrà in questo luogo per implorarmi vedrà esaudite le proprie preghiere e riceverà grazie secondo le proprie intenzioni". Queste le parole di Joseph Thien durante la Messa di apertura del Congresso, alle ore 18:00 del 13 agosto 2026.
Per garantire lo svolgimento del Congresso, della durata di tre giorni, le autorità locali e gli enti competenti hanno adottato diverse misure per assicurare ai partecipanti la sicurezza, l'ordine del traffico, l'igiene ambientale, la sicurezza alimentare e l'assistenza sanitaria. "Tutto il personale in servizio deve dimostrare un forte senso di responsabilità e mantenere un atteggiamento cortese e amichevole, ma fermo, nel guidare e assistere i parrocchiani e i pellegrini, garantendo così la massima sicurezza e la fluidità del traffico durante il 32° Congresso di La Vang", ha dichiarato il Colonnello Le Phuong Nam, Vice Direttore della Polizia Provinciale, rivolgendosi agli agenti in servizio e sottolineando l'importanza dell'evento.
Grazie alla preparazione congiunta del governo locale, dell'amministrazione dell'arcidiocesi di Hue e di tutte le altre persone coinvolte, e con l'intercessione della Madre di La Vang, il 32° Pellegrinaggio di Nostra Signora di La Vang si è svolto in modo sicuro e solenne.
Nonostante la grande affluenza di persone, la comunità dei figli della Madre La Vang è sempre rimasta allegra, accogliente e cordiale, e durante la Messa e gli altri momenti di preghiera tutti hanno partecipato con ordine e solennità. «Non importa se dormiamo su teloni, stuoie, amache, tende, o se mangiamo e beviamo in modo improvvisato, va tutto bene... finché possiamo venire dalla Madre e stare con la Madre, siamo felici»: queste le parole della signora Matta Nguyet, pellegrina di Ho Chi Minh City, nel Vietnam del Sud.
Anche l'arcivescovo di Hue, Joseph Dang Duc Ngan, ha affermato che questo congresso è stato organizzato con grande cura, grazie alla meravigliosa collaborazione di molti volontari provenienti da tutto il Paese, e in particolare dai fratelli e dalle sorelle della comunità di Dio di quasi tutte le parrocchie dell'arcidiocesi di Hue. Ha confermato: «Questa è la prova concreta della viva comunione nella Chiesa del Vietnam».
La processione in onore della Vergine Maria, svoltasi nelle prime ore del mattino del 15 agosto, ha dato inizio alla Messa di chiusura del 32° Congresso di Pellegrinaggio di La Vang, presieduta dall'Arcivescovo dell'Arcidiocesi di Hue, Joseph Dang Duc Ngan, e concelebrata da alcuni altri Vescovi della Chiesa vietnamita e centinaia di sacerdoti, con la partecipazione di un gran numero di pellegrini. Durante l'omelia, l'Arcivescovo Joseph Nguyen Chi Linh, già Arcivescovo dell'Arcidiocesi di Hue, ha ricordato ai presenti: "Non appena tornerete alle vostre famiglie e ai vostri luoghi di lavoro, portate con voi lo spirito di nostra Signora di La Vang, ovvero coltivate una vita morale e vivete imitando la Madonna”. (Agenzia Fides 16/8/2026)
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