AFRICA/GHANA - Mons. Gyamfi riafferma la disponibilità della Chiesa a contribuire alla sanità specie nelle zone rurali

venerdì, 7 agosto 2026

Accra (Agenzia Fides) - “Certamente la salute è una questione molto molto complessa e la Chiesa Cattolica ha deciso di istituire le strutture sanitarie nelle aree rurali” ha detto incontrato i giornalisti Mons. Matthew Kwasi Gyamfi, Vescovo di Sunyani, Presidente della Conferenza Episcopale del Ghana, al termine dell’incontro di ieri, 6 agosto, con il Ministro della Sanità, Kwabena Mintah Akandoh.
Mons. Gyamfi nel suo colloquio con il Ministro ha evidenziato le sfide che le strutture sanitarie cattoliche devono affrontare, in particolare quelle nelle comunità rurali. “Creare infrastrutture nelle aree rurali è sempre estremamente difficile” ha detto il Vescovo. “Prima di tutto, manca l'elettricità, e la stessa acqua potabile. Quando finalmente abbiamo creato le strutture, si incontrano difficoltà per convincere gli operatori sanitari ad andare a vivere nelle aree rurali” sottolinea.
Al centro del colloquio tra il Presidente della Conferenza Episcopale del Ghana e il Ministro della Salute è stato la realizzazione dell’Agenda 111, importante programma di infrastrutture sanitarie in Ghana, lanciato sotto l'ex Presidente Nana Addo Dankwa Akufo-Addo per ampliare l'accesso a un'assistenza sanitaria di qualità, in particolare nei distretti meno serviti, a seguito delle lacune emerse durante la pandemia di COVID-19.
Il programma prevede di mettere in funzione 101 ospedali distrettuali, 6 ospedali regionali nelle regioni di nuova creazione, un ospedale regionale nella Regione Occidentale (inclusa la riabilitazione dell'ospedale Effia Nkwanta), 2 ospedali psichiatrici (Kumasi e Tamale) e la riqualificazione dell'Ospedale Psichiatrico di Accra. La realizzazioni di queste strutture è rimasta però in buona parte sulla carta. Mons. Gyamfi ha espresso la disponibilità della Chiesa di assumersi parte di questi progetti e completarli in collaborazione con il governo e possibilmente anche con privati ma ha aggiunto che non sono state prese decisioni definitive al riguardo.
Il governo ha deciso di dare priorità al completamento di 35 progetti selezionati, scelti in base al livello di completamento, alle esigenze sanitarie della comunità e all’equa distribuzione regionale. Per far questo si è presa in considerazione possibili collaborazioni con la Christian Health Association of Ghana (CHAG) e altri gruppi religiosi per contribuire alla gestione o alla messa in funzione di alcune strutture. (L.M.) (Agenzia Fides 7/8/2026)


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