EUROPA/ITALIA - Una missione incentrata sui giovani: 120 anni di presenza salesiana in Asia

mercoledì, 1 aprile 2026

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Roma (Agenzia Fides) – Don Bosco aveva espresso il desiderio di andare come missionario in Asia e in Oceania. Il suo sogno è diventato realtà quando i primi missionari salesiani sono arrivati in Asia circa 120 anni fa. Fondata nel 1859 a Torino, la Società Salesiana di San Giovanni Bosco estende la propria missione in Asia dal 1906. Da allora la loro presenza si è costantemente espansa. Oggi sono presenti in tutti i paesi dell’Asia continentale, eccetto Singapore, nonché in diverse nazioni del Pacifico. Nello specifico, la Regione Asia Est-Oceania (AEO), che si estende dalla Mongolia a nord fino all’Australia a sud, abbracciando 23 Paesi tra Asia e Pacifico, è una delle più dinamiche e culturalmente diverse del mondo salesiano. Comprende Paesi come Corea del Sud, Giappone, Filippine, Thailandia, Myanmar, Pakistan, Cina, Hong Kong e molte nazioni del Pacifico.

Alla ricchezza culturale di ogni singola comunità ed etnia si aggiunge il fatto che l’Asia è il continente più popolato al mondo, con un alto numero di giovani, realtà che per i salesiani si traduce sia in un’opportunità, che in una responsabilità. “Dove ci sono i giovani, ci sono i salesiani” dice don William Matthews, Consigliere per la AEO, che, in una nota pervenuta a Fides, rimarca come lungi dall’essere culturalmente omogenea, la Regione AEO sia caratterizzata da una straordinaria diversità. Tra sfide demografiche, diversità etnica e complessità sociali, i salesiani rimangono impegnati a camminare con i giovani, educandoli, evangelizzandoli e accompagnandoli verso un futuro di dignità e speranza. In tutta la Regione, la pastorale giovanile dei salesiani si estende nelle scuole, istituti secondari, centri di formazione tecnica e professionale, parrocchie, oratori e programmi per bambini e giovani con bisogni speciali.

(AP) (Agenzia Fides 1/4/2026)


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