ASIA/KUWAIT - Sospese le attività pastorali, scuola online e telelavoro. Il Ministero degli Interni esorta al mantenimento della sicurezza

venerdì, 13 marzo 2026

IG

Kuwait City (Agenzia Fides) – A pochi giorni dalla fine del Ramadan, previsto per la sera del 19 marzo, il Ministero degli Interni del Kuwait annuncia di aver deciso di vietare lo svolgimento di raduni, rappresentazioni teatrali, concerti e matrimoni nel periodo di Eid al-Fitr fino a nuovo avviso, come misura precauzionale volta a limitare i grandi assembramenti e a rafforzare i requisiti di sicurezza in questa fase.

La situazione resta tesa in tutta l’area del Golfo, nei giorni scorsi la base aerea statunitense di Ali al-Salem, Kuwait, avrebbe subito danni significativi oltre a detriti di droni che hanno colpito infrastrutture elettriche.

Il divieto diramato dal Ministero per il periodo di Eid al-Fitr, che dura solitamente tre giorni, sorge dal fatto che le famiglie si riuniscono per celebrare fede e condivisione. Alla luce dell'attuale situazione nel Paese e nella regione, le autorità hanno esortato tutti a rispettare pienamente queste disposizioni e a collaborare con le autorità competenti, sottolineando che la violazione di queste procedure comporterà responsabilità legali. La dichiarazione diramata invita tutti a dimostrare senso di responsabilità nazionale e a dare priorità all'interesse pubblico al fine di preservare la sicurezza e la stabilità del Paese.

In Bahrain sono state colpite le riserve di petrolio vicino all'aeroporto di Manama oltre ad un palazzo nel quale ha perso la vita una donna e diverse persone sono rimaste ferite.

“Le sirene non cessano di risuonare e nella preoccupazione per l’intera comunità andiamo avanti con tanta fede e pazienza. Le scuole sono chiuse dal 28 febbraio e si va avanti con corsi online, tutti gli esami rimandati - aggiorna il Vicario Apostolico di Arabia del nord, Vescovo Aldo Berardi, O.SS.T.. Molti lavoratori sono in smart working, abbiamo sospeso le attività pastorali che procedono online ad eccezione delle messe in tutto il Vicariato Apostolico che comprende Bahrain, Kuwait, Qatar e Arabia Saudita. In Qatar rimane tutto chiuso anche per le Messe”.

“La settimana prossima– prosegue Berardi – è la festa musulmana durante la quale secondo la tradizione, si svolgono preghiere e raduni. Quest’anno non si sa ancora. Ci sono timori anche per la Settimana Santa. Non abbiamo ancora ricevuto disposizioni se si potrà procedere con le celebrazioni o se verrà limitato l'accesso”.

L’Ambasciata Italiana in Bahrain ha confermato che ospedali, stazioni di benzina e supermercati sono operativi ma di limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile, evitare assembramenti e non diffondere immagini su attacchi, droni e simili.
(AP) (Agenzia Fides 13/3/2026)


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