Abidjan (Agenzia Fides) – La creazione dell’Università cattolica della Costa d’Avorio e di un centro di ritiro spirituale per sacerdoti. Sono queste i due principali temi al centro dei lavori della 128esima Assemblea Plenaria della Conferenza Episcopale della Costa d’Avorio, che si tiene dal 20 al 25 gennaio a San Pedro.
L’Assemblea si è aperta il 20 gennaio alla presenza del Nunzio Apostolico in Costa d'Avorio, Mons. Mauricio Rueda Beltz, e del Cardinale Ignace Bessi Dogbo, Arcivescovo Metropolita di Abidjan, con una messa presieduta da Mons. Mgr Marcellin Yao Kouadio, Vescovo di Daloa e Presidente della CECCI (Conférence des évêques catholiques de Côte d’Ivoire).
Nella sua omelia Mons. Kouadio ha espresso profonda preoccupazione per l'evoluzione della democrazia in diversi Stati africani, facendo riferimento a "un'indipendenza sotto tutela e una sovranità confiscata". "Si tenta di imitare i modelli democratici occidentali in un contesto segnato da violenza, predazione economica e ingerenza" ha sottolineato ricordando i diversi casi nei quali "l'accesso al potere avviene attraverso l'illegalità, la frode elettorale o il bracconaggio”. "I vincitori fraudolenti vengono congratulati e celebrati a spese del verdetto delle urne", ha deplorato, lanciando un appello urgente a chi detiene il potere affinché sia "una benedizione per il popolo che afferma di rappresentare".
Una delle tematiche analizzate dai Vescovi, è proprio la situazione sociopolitica del Paese anche alla luce delle elezioni presidenziali e politiche tenutesi nel 2025.
Sul piano ecclesiale la CECCI si sofferma sulla creazione dell’Université Catholique de Côte d’Ivoire (UCACI) un progetto che era stato presentato alla 126esima Plenaria del gennaio 2025. L’Università verrà creata sotto la direzione dall'Accademia Cattolica della Costa d'Avorio (’Académie catholique de Côte d’Ivoire, ACACI). (L.M.) (Agenzia Fides 22/1/2026)