AMERICA - Un invito ai giovani: “Il nostro tempo è ora! Il nostro impegno è trasformare la società e costruire la civiltà dell’amore”

giovedì, 9 febbraio 2023 celam   giovani   pastorale  

Bogotà (Agenzia Fiudes) - "Vogliamo esprimere il nostro sentimento di vicinanza ai giovani di Perù, Haiti, Nicaragua, Venezuela, Messico e degli altri paesi del continente; a coloro che hanno sofferto le devastazioni dei conflitti socio-politici nei loro paesi, con conseguenze disastrose per la loro vita": lo affermano i membri dell'Equipe della Pastorale Giovanile Latinoamericana e dei Caraibi, in un video messaggio indirizzato ai giovani del continente, dopo l'incontro tenutosi al Celam alla fine di gennaio e una serie di incontri con diversi protagonisti della società e della Chiesa del continente.
“Vogliamo assicurare la nostra vicinanza ai giovani che fanno parte delle minoranze che sono emarginate nei nostri paesi”, quindi ai giovani violati, ai migranti, a quanti vivono una diversità sessuale, ai popoli indigeni: tutte realtà che ci addolorano e ci invitano a “uscire da noi stessi”.
Molti giovani hanno passato durante questi anni della pandemia il periodo più doloroso della loro vita, in cui si sono confrontati con sè stessi, rivedendo i propri sogni, le illusioni, gli obiettivi, rileva il rappresentante della Colombia. “Senza dubbio abbiamo scoperto che la maniera migliore di superare questo tempo è di stare uniti – sottolinea Monsignor Jorge Lozano, Segretario generale del Celam -. Come ci ha detto Papa Francesco, dalla crisi non si esce da soli, si esce rischiando e prendendo per mano l'altro". Questo atteggiamento ci parla di amore, che si esprime in azioni concrete, nella vita quotidiana, che dobbiamo essere capaci di guardare con gli occhi di Dio, considerando l’altro “terra sacra”.
Con l’intento di offrire “una boccata d'aria fresca” e di aiutarli a progredire come “soggetti trasformanti della società”, i membri dell’Equipe assicurano ai giovani del continente: “Non siete soli! Vogliamo camminare con voi!”. Quindi l’appello finale: “Giovani, il nostro tempo è ora! Il nostro impegno principale è la trasformazione della società e la costruzione della civiltà dell’amore”.
Nella nota diffusa dal Celam si riporta il commento di Mons. Pierre Jubinville, Vescovo di San Pedro in Paraguay, il quale assicura che da questo incontro nasce la necessità di condividere quanto vissuto con le équipes dei Paesi. "Penso che sia come un risultato, una ricerca, un discernimento che stiamo facendo da tempo come équipe su come animare la pastorale giovanile in tutto il continente. Fin dall'inizio si è sentito un consenso su una pastorale dei giovani in uscita, aperti all'esperienza nelle periferie, contemplativi, profondamente ancorati ad un'esperienza di fede e di scoperta del volto di Cristo nei più lontani, negli emarginati, nei sofferenti".
L'Equipe della Pastorale Giovanile Latinoamericana e dei Caraibi è composta dai delegati delle diverse regioni, da alcuni consulenti e rappresentanti (della Rete di Istituti per la Pastorale Giovanile, della Rete Giovanile delle Religioni per la Pace, della Commissione Progetti e Relazioni Interistituzionali), dai Vescovi Pierre Jubinville di San Pedro in Paraguay, e Oswaldo Estefano Escobar di Chalatenango in El Salvador, e dai rappresentanti del Celam: Mons. Jorge Lozano, Segretario Generale, e P. Fabio Antunes Do Nascimento Srio, della Segreteria Generale.
(SL) (Agenzia Fides 9/2/2023)


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