AMERICA/NICARAGUA - Cinque radio cattoliche chiuse nel dipartimento di Matagalpa: nuova violazione della libertà di espressione e religiosa

mercoledì, 3 agosto 2022 libertà religiosa   libertà di stampa   chiese locali   diritti umani  

Matagalpa (Agenzia Fides) – La diocesi nicaraguense di Matagalpa informa degli ultimi avvenimenti: “il giorno 1 agosto abbiamo ricevuto una lettera della signora Nahima Janett Diaz Flores, direttrice generale dell’Instituto nicaraguense de Telecomunicaciones y Correos (TELCOR), con cui si comunica la chiusura di Radio Hermanos, in quanto dal 30 gennaio 2003 è sprovvista dell’autorizzazione vigente”.
Il testo della diocesi informa la Comunità nazionale ed internazionale che nella riunione avuta con l’ingegner Orlando Castillo, presidente esecutivo di TELCOR, il Vescovo della diocesi di Matagalpa, Monsignor Rolando José Alvarez, ha presentato personalmente la documentazione richiesta il 7 giugno 2016, chiedendo l’autorizzazione necessaria per Radio Hermanos, Radio Santa Lucia di Ciudad Dario, Radio Catolica di Sebaco, Radio Nuestra Señora de Lourdes di La Dalia, Radio Nostra Signora di Fatima di Rancho Grande, Radio San José di Matiguas e Radio Monte Carmelo di Rio Blanco. A questa richiesta di autorizzazione “non è mai stata data risposta”. Tutta la documentazione, precisa ancora la diocesi, è a disposizione di TELCOR e della Comunità nazionale e internazionale.
“Oggi ci hanno informato che sono state chiuse anche Radio Nuestra Señora de Lourdes de La Dalia, Radio Nostra Signora di Fatima di Rancho Grande, Radio Alliens di San Dionisio e Radio Monte Carmelo di Rio Blanco”. La diocesi conclude: “Continueremo ad informare e a denunciare ogni situazione che, come questa, continua a violare la libertà di espressione e religiosa in Nicaragua”.
Da tempo il regime di Daniel Ortega sta adottando misure repressive contro la Chiesa del Nicaragua, ritenuta non allineata al potere. Tra queste è stato chiuso il canale televisivo della Conferenza episcopale; è stato ritirato il gradimento (agrément) all’Arcivescovo Waldemar Stanislaw Sommertag, Nunzio Apostolico a Managua dal 2018, imponendogli di lasciare il Paese; monsignor Leonardo Urbina, parroco del Perpetuo Soccorso di Boaco, è stato arrestato per una presunta accusa di abusi sessuali; padre Manuel Salvador García, parroco di Nandaime, è stato incarcerato con l’accusa di aver esposto le persone al pericolo e per la presunta aggressione a una donna; è stato disposto l’annullamento della personalità giuridica di 101 Ong, tra cui l’associazione “Missionarie della Carità” e le suore di Madre Teresa hanno dovuto lasciare il Paese; Monsignor Rolando Alvarez, Vescovo della diocesi di Matagalpa e Amministratore apostolico di Esteli, come anche padre Harvy Padilla, parroco di San Juan Bautista nella città di Masaya, “vivono in un clima di ansia per la loro sicurezza personale e l'impossibilità di esercitare il loro diritto a vivere e celebrare la loro fede in un ambiente di pace e libertà" (vedi Fides 23,24,30/5/2022).
(SL) (Agenzia Fides 03/08/2022)


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